Voli in ritardo: in quali casi la compagnia è responsabile?

Voli in ritardo: in quali casi la compagnia è responsabile?

Tutti i voli specie quelli di breve durata, arrivano abbastanza puntuali a destinazione, ma a volte capita anche che portano dei ritardi a dir poco inaccettabili. In riferimento a ciò, è importante sapere che in presenza di ritardi superiori alle tre ore, c’è la possibilità di ottenere il cosiddetto rimborso ritardo aereo. Nel 90% dei casi, la responsabilità ricade sulla compagnia aerea, salvo che non ci siano state interruzioni del servizio a causa di maltempo o di eccesivi fulmini nel cielo, come accade ad esempio spesso in quello di Miami in Florida, dove sono frequenti delle pericolosissime tempeste.

A prescindere da ciò, ogni altra condizione è da considerarsi alla pari di un disservizio, il che significa per il passeggero poter pretendete il suddetto rimborso ritardo aereo. Per non incorrere in un rifiuto, l’ideale è cercare sul web i siti preposti all’azione legale, come ad esempio www.flycare.eu da sempre all’avanguardia, e che vanta numerosi successi a favore dei passeggeri, quando si sono avute delle dispute con compagnie “un tantino” restìe a pagare quanto dovuto.

I doveri della compagnia

La compagnia aerea quando il suo volo non arriva a destinazione entro le tre ore o viene cancellato a causa di imprevisti di vario genere, tra i principali doveri, deve mettere il passeggero sul volo successivo se ci sono dei posti disponibili. Questo è davvero l’unico obbligo, al di là della futura richiesta di rimborso. La compagnia aerea inoltre in ottemperanza alle direttive internazionali che regolano il trasporto aereo privato, è obbligata a concedere ai passeggeri vittime del disservizio vitto e alloggio, sia a seguito di ritardi che di cancellazioni. Se poi quest’ultima è legata alle condizioni atmosferiche, è improbabile che si potrà ricevere alcun compenso, fermo restando che cibo e alloggio sono comunque garantiti.

Come regolarsi dopo un primo rifiuto

Le compagnie aeree spesso giustificano dei disservizi interni o quelli dell’aeroporto di partenza, con l’impossibilità di decollare a causa del maltempo, ma tuttavia è importante sapere che non sempre riescono a farla franca, specie se si scopre che le cause erano ben diverse. Un passeggero tra l’altro non essendo addentrato nel sistema, non può conoscere certe regole (o scuse), per cui non gli resta che affidare la pratica di rimborso a coloro che fanno per professione questo lavoro. Se quindi ci si rivolge a Flycare.ue, è importante sottolineare che dopo aver compilato il form presente nella sezione specifica del sito e riportato il numero di volo presente sul talloncino del biglietto, allora l’esperienza, ed anche eventuali azioni legali, saranno intraprese per richiedere il risarcimento danni alla compagnia, e con un vantaggio non indifferente. Infatti, è importante sapere che nulla è dovuto al sito se l’esito del reclamo non va a buon fine, mentre viceversa, sarà detratte dall’importo ricevuto dal passeggero il minimo indispensabile per il sevizio prestato, mentre la compagnia stessa pagherà la cifra più consistente. La trasparenza e la serietà professionale di flycare.eu in questo caso, si dimostra di gran lunga superiore alle compagnie aeree, persino a quelle di bandiera tra le più rinomate a livello mondiale.

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