Visto USA e Green Card: vivere in America

Il nome corretto per identificare la Green Card è Tessera per l’accoglimento e la registrazione degli stranieri (VISA). Ma comunemente è stata chiamata con questo nome, perché quando fu introdotta per la prima volta, questa tessera plastificata contenente identificativo, nome, cognome e foto dello straniero era di questo colore. In realtà ha cambiato spesso colore nel corso del tempo. Per tutti gli anni Sessanta e fino agli anni Settanta era di colore blu, divenne bianca nel corso degli anni ’80, ma da oltre venti anni essa è di colore rosa e ricorda un po’ la nostra patente.

Tipi di visto USA

green cardLa Green Card consente di ottenere un permesso permanente e legale per risiedere negli Stati Uniti. Quindi essa è intimamente legata allo status di residente, per il quale è necessario un visto. La classe dei VISTI USA è particolarmente frammentata, essendo la legislazione americana molto ferrea in materia di immigrazione. A differenza della cultura europea, in America l’ospitalità è legata a particolari condizioni personali, con l’avviso che però una volta entrati in USA regolarmente e ivi residenti, si ottengono tutti i diritti che si hanno nel vivere in una democrazia piena. La green card è anche il pre-requisito fondamentale per ricevere la cittadinanza americana, ma questo è un altro discorso.

Il visto per gli Stati Uniti si concede a seconda della tipologia di viaggio che abbiamo in mente di fare. Maggiore è la permanenza negli USA più approfondito è il discorso. Nel caso di visti per non immigranti, come possono essere quelli per motivi di studio o per interesse turistico, le autorità del dipartimento di stato americano e dell’agenzia per la sicurezza nazionale (homeland security) si assicurano che sappiate già quando dovete lasciare gli Stati Uniti. Chi viaggia per turismo e richiede un visto turistico, al momento della partenza dev’essere già provvisto di biglietto di ritorno. Chi si sposta per motivi di lavoro, deve comunicare il come e il perché lavora temporaneamente negli Stati Uniti, oltre ad avere una lettera di presentazione dell’azienda e conoscere la via del ritorno.

Green card per lavoro e ricongiungimento familiare

I casi più noti di ottenimento della green card, cioè di un visto permanente per immigranti, sono il lavoro e il ricongiungimento familiare. Nel primo caso è assai difficile ottenere un visto, a meno di non godere di una sponsorizzazione ovvero di ricevere un incarico professionale permanente da un’azienda o un ente americano. Gli Stati Uniti in particolare si chiedono: perché l’azienda che ti sta assumendo non assume un americano? È possibile che tu sia la persona giusta per questo lavoro? Il metodo della sponsorizzazione è fondamentale, ma non garantisce l’ottenimento della residenza. Il ricongiungimento familiare è basato invece su un grado di parentela. In genere è il coniuge di nazionalità americana che dà avvio alle pratiche, consentendo al suo prossimo congiunto di raggiungerlo per la residenza permanente o la cittadinanza.

La green card lottery

La Green Card è divenuta estremamente popolare, man mano che gli Stati Uniti stanno restringendo le maglie dell’immigrazione per motivi di sicurezza. Dall’undici settembre 2001 molte cose sono cambiate: l’agenzia per la sicurezza nazionale ora sorveglia gli ingressi e ha l’ultima parola su chi deve entrare e chi non deve entrare. Per quel che riguarda la famosa lotteria, l’unico ente deputato a organizzarla è il Dipartimento di Stato: essa permette a chiunque abbia un titolo di studio equipollente a una laurea o che abbia lavorato due anni degli ultimi cinque, di partecipare all’estrazione. L’altro limite è che gli USA determinano quale paese è eleggibile secondo i flussi migratori degli ultimi anni.

Nota dell’ambasciata americana sui visti.

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