Come vendere meglio l’auto online

Con la diffusione sempre più capillare di smartphone, tablet e connessione ad alta velocità diventa sempre più appetibile l’idea di vendere la propria auto online, in uno dei tanti portali di annunci, specializzati e non. Grazie alle applicazioni possiamo sapere che modelli di auto ci sono in vendita usate anche garantite, direttamente da venditori privati o concessionarie, nella nostra zona geografica, consentendoci di fare comparazioni di prezzo in real time e scegliere al meglio l’auto che desideriamo. Anche per chi vende ovviamente ci sono queste opportunità: grazie a questi siti specializzati e alle applicazioni di settore è possibile raggiungere un pubblico più vasto e fare bella mostra del proprio mezzo per ricavare il massimo dal mercato.

Un’automobile usata ha sempre un valore, soprattutto se viene tenuta bene ed è un modello in trend. Le speranze del venditore non sono mai campate in aria quando si propone online: la sua offerta può raggiungere potenziali compratori interessati in pochissimi giorni, realizzando un affare altrimenti impossibile con i metodi tradizionali, che rimangono pur sempre validi.

Innanzitutto informati sui prezzi che circolano riguardo quel particolare modello e le condizioni in cui si trova. Osserva la concorrenza, informati su siti specializzati, verifica quale prezzo viene richiesto di norma dietro un certo chilometraggio o a partire da un particolare anno di immatricolazione. Inoltre, prima ancora di mettere l’annuncio: enuncia tutti i punti forti dell’auto, ordinali e assicurati di inserirli tutti, specificando al meglio ogni tipo di caratteristica che può essere determinante per l’acquisto.

I siti di annunci normalmente consentono all’inserzionista di caricare delle foto sul sito: allora prima di scattare delle foto possibilmente belle, professionali, con un minimo di cura e attenzione, occorre dare una ripulita all’auto, evitando però dei fotoritocchi. Quindi: portarla all’autolavaggio, far pulire interni ed esterni, scegliere una bella giornata luminosa per farla luccicare, sicuramente ne trarrete un grosso vantaggio.

Quando si vende possibilmente farlo da privato, per aumentare le proprie chance di realizzare un profitto maggiore, vendere presso un concessionario aumenta le opportunità, ma certamente con i nuovi mezzi offerti dalla rete non ci dovrebbero essere problemi.

Un esperimento psicologico ha dimostrato che teniamo a valutare molto di più ciò che possediamo anche se ha lo stesso valore di un bene che attualmente non possediamo. Ad esempio: se ho comprato un biglietto del Superenalotto a tre euro, in genere sarò molto restio a cederlo a un prezzo superiore, o a scambiarlo con uno appena comprato, perché ritengo che per il solo fatto di possederlo avrò più possibilità di vincere. Quindi, quando si piazza il prezzo bisogna assolutamente fare un prezzo di mercato e nella definizione è compreso sia lo sconto, sia la possibilità di utilizzare delle tattiche commerciali (come fissare un prezzo più basso all’inizio e poi alzarlo, scatenando una sorta di asta). Molto dipende dal valore del bene, dalla richiesta originaria, che però non potremmo mai scoprire se il prezzo di ingresso è totalmente fuori mercato.

Quando arriva l’offerta, se è veramente superiore alle aspettative possiamo cedere e metterci d’accordo subito, ma la fretta si sa è cattiva consigliera. Dobbiamo valutare il compratore, stabilire i termini di pagamento, capire se è veramente intenzionato a chiudere. Ergo: non sottoscrivere immediatamente la prima proposta, perché c’è il rischio di lasciarsi sfuggire un’offerta nettamente più vantaggiosa nei giorni successivi.

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