Tutti i tipi di batterie per auto

tutte le tipologie di batterie per auto

Batterie per auto a gel, ad acido libero o AGM? Di motorini d’avviamento ce ne sono diversi tipi, pensati per diversi tipi di automobile secondo alcuni fattori che possono considerare la potenza del motore, il comparto tecnologico, le dimensioni dell’auto e il suo peso. Vediamo quindi quali sono queste differenze e quali auto impiegano quali tipi di batterie per auto.

Importanti differenze

Non pensiamo che le batterie per auto siano tutte uguali, perché non è assolutamente così. I prodotti possono variare in base a materiali di composizione, a tecnologia impiegata, persino per dimensioni e peso e naturalmente queste differenze sono dovute proprio alle differenti tipologie di automobile presenti sul mercato. Iniziamo subito ad analizzarle, prendendo come “perno” quelle AGM e confrontandole con quelle ad acido libero e con quelle a gel

Sfida 1: batterie AGM o batterie ad acido libero?

Le batterie per auto ad acido libero realizzate per avviare i veicoli e gestirne il comparto elettronico – anche se in quest’ultima parte non sono molto adatte – hanno spunto, rilasciano esalazioni e hanno anche bisogno di manutenzione ogni tot. Inoltre la corrente in Ampere è nominale. Le batterie per auto ad acido libero hanno un peso ridotto – se confrontate con quelle AGM ad eguale amperaggio – perché le piastre che le compongono sono più sottili (ma in numero maggiore). Inoltre rilasciano energia in Ampere (o corrente di spunto in Ampere – CCA) che basta praticamente solo ad avviare il motore.

Le batterie per auto AGM, al contrario, sono accumulatori energetici privi di acido liquido ma fatte con del feltro assorbente in microfibra al loro interno. Si tratta di un materiale che assorbe a mo’ di spugna l’acido delle batterie per auto, portando loro ad avere maggiore efficienza in dimensioni minori che tradotto vuol dire migliori e maggiori capacità nell’avviamento. Ciò è proprio del mood AGM, che immobilizza l’acido liquido e lo rende fruibile alle piastre, in modo che entrino a contatto facilmente e realmente, realizzando la loro reazione chimica.

Le piastre delle batterie per auto AGM sono estremamente compatte, e quindi hanno anche una migliore resistenza alle vibrazioni rispetto alle batterie ad acido libero. Non da poco, poi, è che hanno un’autoscarica molto bassa – sta sempre sotto al 3% mensile – e non richiedono praticamente manutenzione, non avendo nemmeno perdite.

Differenze tra queste due tecnologie per batterie per auto sono anche nel metodo di ricarica: quelle ad acido si caricano con 16.2 V, mentre le AGM non superano e non devono superare i 14.8.

Sfida 2: batterie AGM o batterie a gel?

Passiamo ora al secondo confronto, che vede paragonate le nostre AGM alle batterie per auto a gel. Qual è la tipologia di batterie per auto più consigliata? Per quanto riguarda le batterie per auto a gel occorre iniziare con una precisazione: non tutte quelle a gel sono batterie ermetiche, ma è oltremodo necessario distinguere le varie tecnologie. Le batterie a GEL sono fatte di acido gelatinizzato con piastre a piombo più delicate rispetto a quelle delle batterie per auto AGM, e quindi più danneggiabili se caricate e scaricate continuamente proprio per le continue differenze di temperatura.

Comunque, sia le batterie a gel che quelle AGM sono prodotti di ottima fattura qualità. Nei servizi, tuttavia, è più indicato l’utilizzo delle AGM perché meno delicate e quindi sopportano meglio i cicli di scarica profonda. Come detto, le piastre delle batterie per auto AGM sono fatte in piombo con della microfibra di vetro che assorbe l’acido e permette agli elettroliti di evaporare nelle fasi di carica e scarica – e quindi nelle fasi ove la temperatura è più elevata. Alla fine di questa fase il vapore si rimescola con l’acido facendo sì che le batterie per auto AGM mantengano sempre alta la loro efficienza.

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