Scegliere il materasso giusto per migliorare il proprio sonno

scegliere il materasso Tammy per avere un buon riposo

Ah, dormire. Dolce, dolce dormire, coronazione e premio per una lunga giornata di lavoro.
Poche cose suscitano una calda e accogliente sensazione di felicità come l’idea di mettersi a letto, rimboccarsi le coperte e sdraiarsi, soddisfatti e appagati del tepore…e poche cose la rovinano come il non trovarcisi a proprio agio dentro.

Dormire male è un problema tristemente comune per molti e le cause sono disparate, passando dalla cattiva alimentazione all’eccessiva esposizione a fonti di luce blu come monitors o schermi di smartphones, ma se dovessimo individuare un motivo sopra agli altri, quello sarebbe il semplice avere un materasso vecchio o di scarsa qualità.

Quando dovrei cambiare materasso?

Se ci si sveglia poco riposati o più volte a notte, col mal di schiena o dolore alla cervicale, ci si sente gli arti intorpiditi o peggio doloranti, con ogni probabilità il nostro materasso è incapace di sostenere adeguatamente il peso del corpo.
Questa incapacità è solitamente imputabile al passare del tempo: la vita media di un materasso va dai sette ai dieci anni, periodo oltre il quale l’imbottitura perde gran parte del suo potere elastico, macchie e scuciture cominciano a sommarsi e nemmeno un lavaggio può ripulire adeguatamente il sudiciume accumulatosi.
A quel punto, diventa imperativo sostituirlo.

Qual è il materasso ideale?

In breve, dopo esserci fatta un’idea di quali siano le nostre esigenze di morbidezza e peso, le tre scelte principali sono il materasso a molle, il materasso in lattice e il materasso in memory foam.

Il materasso a molle è quello con cui tutti sono bene o male familiari, con l’interno composto di imbottitura e fitte serie di molle di varia durezza; questa composizione li rende altamente traspiranti, pressoché immune agli effetti dell’umidità e facilmente adattabili a quasi ogni tipo di rete, ma dall’altro lato quelle stesse molle li rendono piuttosto rigidi e incapaci di sostenere al meglio il peso del corpo, nel peggiore dei casi assorbendolo uniformemente.

Il materasso in lattice è il modello di questi tempi più comune, composto quasi interamente da una massa di soffice e spugnoso materiale sintetico; questo materiale conferisce loro la caratteristica morbidezza e una grande facilità di lavaggio, ma il prezzo da pagare è la relativa fragilità e l’alta manutenzione richiesta in quanto il lattice tende a strapparsi facilmente e ad assorbire facilmente l’umidità, rendendolo un terreno di coltura ideale per muffe e simili. Inoltre, è opportuno accertarsi di non esservi allergici.

Il materasso in memory foam, infine, è il modello più recente e promettente: realizzati con un materiale automodellante, termosensibile e viscoelastico, possiedono una struttura a cellule aperte in grado di favorire la traspirazione del materasso e la circolazione dell’aria, eliminando il problema così il problema dell’umidità senza però rinunciare alla morbidezza offerta dal lattice.
Non solo, la memory foam è capace di adattarsi a colui che ne sta facendo uso, garantendo che il suo peso corporeo sia adeguatamente distribuito fino al risveglio, momento in cui il materasso tornerà ad assumere la sua forma normale.

Naturalmente, ci sono molti altri modelli di materasso che non ricadono esattamente in nessuna di queste tre categorie, vuoi perché interamente diversi (come quelli ad acqua), vuoi perché le combinano al fine di unire i loro punti di forza – e il materasso Tammy rientra nella definizione.

Quattro componenti, comfort unico

A differenza di molti materassi, il materasso Tammy non ha una composizione unica bensì quattro strati di materiale differente, ognuno mirato ad offrire un particolare tipo di benessere: a contatto con la pelle si ha l’imbottitura anallergica, antibatterica, termoregolatrice e altamente traspirante, per un miglior ricircolo dell’aria e una miglior igiene; sotto è la memory foam, già descritta nella sua funzionalità; sotto ancora è il supporto del Waterfoam e infine del Polyfoam, il primo per sostenere il peso della spina dorsale e del corpo e il secondo per sorreggere i tre livelli soprastanti pur mantenendo un elevato grado di resistenza contro squarci e strappi.

Tutto questo rende Tammy supremamente adattabile e confortevole, un acquisto adatto ad ogni persona e ad ogni rete.
Se non sapete quale modello scegliere, non scendete a compromessi – accettate solo il meglio di ognuno con Tammy.

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