Quanti pianeti ci sono nel Sistema Solare?

Forse tutti quanti siete convinti di conoscere a fondo il sistema solare o che almeno gli astronomi lo conoscano alla perfezione, avendo fatta molta strada con le esplorazioni visive. Dopotutto si tratta della regione di spazio che ci circonda, quella con cui abbiamo maggiore familiarità e che possiamo osservare meglio, anche con la semplicità dell’occhio nudo. E si può dire che sì, effettivamente si conosce molto, ma davvero si conosce tutto?

nettuno-uranoLa presenza di ipotetici corpi planetari al di là di Nettuno è sempre stata congetturata e appartiene al campo dell’esplorazione più avanzata dal punto di vista tecnico. Certamente, i pianeti visibili a occhio nudo, come Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno sono ben noti all’uomo fin dai tempi più antichi e sono stati rispettati e riveriti come fossero delle divinità. Il primo pianeta ad essere stato scoperto con l’ausilio tecnologico di un moderno telescopio fu Urano, trovato da William Herschel nel 1781. Dopo alcuni calcoli sulla sua orbita e le sue perturbazioni, fu congetturato che dovesse esistere un altro corpo celeste più o meno simile e infatti fu trovato, era Nettuno, il quarto dei giganti gassosi, scovato da Galle e D’Arrest nel 1846. A sua volta le perturbazioni nell’orbita di Nettuno fecero sorgere il dubbio che ci fosse un altro corpo più lontano, di grandezza inferiore e a distanza molto maggiore. La ricerca del nono pianeta andò avanti per tempo fino a che Plutone non fu trovano da Cly Tombaugh, nel 1930, attraverso l’analisi di due foto che ne mostravano il movimento. Alla fine in realtà non c’era alcuna perturbazione e certamente non poteva essere stato questo minuscolo pianeta lontano a provocarla. Tanto che nel 2006 Plutone venne ufficialmente escluso dalla lista dei “pianeti” per rientrare in quella di pianeti nani.

Ma detto questo. Dobbiamo veramente fermarci a 8? È questo il limite dei vassalli del Sole? Molti studi e analisi di vari gruppi di astronomi e matematici non farebbero pensare questo. La ricerca del pianeta misterioso X è sempre stata attuale ed è stata la molla che ha portato alla scoperta di Urano, Nettuno e infine Plutone. Ma anche dopo la scoperta di quest’ultimo gli astronomi hanno ipotizzato la possibile presenza di altri corpi, situati ben oltre l’orbita di Plutone, ad almeno 11 miliardi di chilometri, praticamente il doppio della distanza. Nel 2005 gli astronomi scoprirono Eris, che fu annunciato in pompa magna come il decimo pianeta, prima della retrocessione di Plutone. Distante 18 miliardi di chilometri dal Sole è il corpo spaziale più distante mai conosciuto finora. La vera domanda è probabilmente questa: cosa sono i pianeti e possiamo veramente distinguerli per la massa? A seconda della risposta è possibile che nei corpi transplutoniani esistano più pianeti di massa superiore a Plutone che ancora non son stati scoperti.

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