Porte scorrevoli per casa

Porte scorrevoli divisorie: come gestire al meglio gli ambienti di una casa

Un’ampia zona giorno, è questa la richiesta che molti italiani fanno all’agente immobiliare, quando sono alla ricerca di una nuova casa. In realtà poi la gestione degli spazi diviene complessa, sia per quanto riguarda le nuove zone giorno, con soggiorno e cucina praticamente uniti, sia in altri ambienti della casa o dell’ufficio. Si pensi ad esempio alle enormi sale riunioni disponibili nei vecchi palazzi del centro città, o ai grandi ingressi, che sono per la gran parte inutilizzati. Con l’uso sapiente delle porte scorrevoli divisorie si può invece usare lo spazio nel modo migliore possibile: dividendolo solo quando è strettamente necessario.

Come posizionare una porta scorrevole divisoria

Le porte scorrevoli divisorie permettono di creare uno spazio del tutto nuovo all’interno di un ambiente. Si tratta di fatto di inserire una vera e propria parete divisoria, che volendo si può anche creare con delle vetrate. Lo spazio è così gestito in modo più pratico, ma anche versatile. Una porta scorrevole divisoria a scomparsa consente invece di aprire un ambiente verso un altro, in un modo che ricorda le quinte di un teatro. Il risultato è sorprendente e libera chi vive un appartamento dalle costrizioni correlate alla presenza di vere pareti divisorie. Di fatto grazie a questo espediente si può creare una cabina armadio all’interno di un’ampia camera da letto; oppure si può suddividere in due metà interdipendenti una grande sala riunioni.

Più versatili di una parete tradizionale

Suddivisioni dell’ambiente create con porte scorrevoli divisorie permettono di vivere al meglio gli spazi, rendendoli più versatili. La porta spesso è utilizzata in versione a doppio battente: si tratta quindi di una grande apertura. Il risultato è incredibile anche dal punto di vista della diffusione della luce: gli ambienti, anche se creati all’interno di un unico spazio, sembrano più grandi e più luminosi rispetto a prima. La versatilità dipende ovviamente anche da dove si posiziona questo tipo di installazione. In alcuni casi servirà infatti per dividere in modo deciso due porzioni di un singolo ambiente, come avviene ad esempio in una camera da letto, all’interno della quale si ridisegnano gli spazi per fare posto a un bagno privato. In altri casi invece la parete divisoria, munita di porta scorrevole, sarà utilizzata solo in situazioni particolari, come avviene ad esempio nelle zone giorno a pianta aperta.

Scegliere la porta scorrevole più adatta

L’offerta oggi disponibile di porte scorrevoli divisorie è molto ampia e variegata. Questo consente a chiunque di trovare l’oggetto che meglio risponde alle sue esigenze specifiche. Come abbiamo detto, tra le più utilizzate ci sono le porte in vetro, trasparente o opalino, senza profili, o con profili in metallo o in legno. Il risultato è in questo caso leggero, quasi invisibile. La porta chiusa permette la massima privacy nei due ambienti che si vengono a creare; la porta aperta invece amplia lo spazio, rendendo i due ambienti completamente uniti. Chiaramente per la scelta è bene basarsi sullo stile dell’ambiente in cui si posiziona la porta scorrevole divisoria, che sarà parte integrante dello stesso.

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