Nel mondo dell’affiliate marketing

Avete presente i broker che vendono prodotti e servizi per conto di aziende e si mette in tasca la commissione per la vendita? L’affiliazione funziona così, con la sola differenza che online è abbastanza complicato vendere se non si possiedono le giuste conoscenze.

Prendete Amazon. Il programma di affiliazione di Amazon consente di vendere qualsiasi prodotto, basta semplicemente mandare traffico su Amazon attraverso il proprio url di tracking, creato nel proprio pannello di controllo e il gioco è fatto. Ma ne vale la pena? Quanto si può guadagnare con l’affiliazione?

Chi fa internet marketing con le affiliazioni può indubbiamente guadagnare tanto dal web e crearsi una seconda rendita. Importante è insomma non partire disperati. Se state incominciando da zero ci sono alcuni punti da tenere in considerazione. Eccoli elencati in dettaglio:

  1. Scegliere una nicchia. Essere specialisti in un settore è importante. Non si può essere necessariamente tuttologi. Nei college e nelle high school americane i coach incitano gli atleti, anzi, letteralmente li spingono a migliorare molto il loro punto forte (il palleggio, la schiacciata, il lancio, la corsa, il salto) perché così hanno più possibilità di ottenere un ingaggio nelle leghe professionistiche attraverso il draft. Specializzarsi significa dunque scegliere una nicchia: questa può essere rappresentata da un argomento che copre uno specifico prodotto o servizio, in modo da poter vendere in modo contestuale.
  2. Quale argomento scegliere? La strada è quella della qualità dei contenuti: non si può parlare di un argomento se non lo si conosce. Se si possiede una passione particolare, la si può monetizzare scrivendone su un sito sotto forma di blog. Ma la conoscenza dev’essere massima, affinata e aggiornata. Si può ovviamente diventare esperti di un argomento leggendo e documentandosi. La scelta va fatta anche guardando alla remunerabilità del settore. Se per esempio trovate un prodotto relativo al giardinaggio potreste documentarvi su questo, ma a patto di essere dei veri esperti.
  3. Una volta scelta la nicchia, magari restringendo il campo a 2-3 obiettivi, occorre verificare se si può monetizzare il traffico. Il concetto di monetizzazione non è facile: in alcuni casi servirebbero molte visite, in altri meno. Dipende dalla validità e dal valore delle parole chiavi in gioco.
  4. Essere costanti preferendo la qualità: fare affiliazioni mentre si ha un altro lavoro non è semplice, ma se si vuole arrotondare lo stipendio occorre dedicarsi un po’ di tempo e fare un minimo piano di investimento. Contare sulle proprie forze è possibile solo se si è veramente bravi, altrimenti occorrerà aiuto. Ad esempio per fare il setup del sito, metterlo online, scrivere i contenuti, pubblicarli. Quanti articoli serviranno per coprire tutto l’argomento? In che modo posso fare una ricerca adeguata dei temi che interessano il pubblico? Posso fare meglio di ciò che hanno scritto gli altri sul tema? Se sai dare come risposta SI a ciascuna di queste domande, allora sei sulla buona strada. Il consiglio è di leggere molto su Google le risorse degli esperti di questo settore.

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