Le caratteristiche di un buon gestionale

Nella gestione delle attività commerciali e nei servizi di consulenza al pubblico, l’uso di un gestionale è altamente consigliato. Immaginate in che impicci verserebbe un albergatore che non utilizzasse un software di gestione del proprio albergo: non riuscirebbe a gestire le prenotazioni, non saprebbe mai quali camere si liberano, la sua proposta commerciale, oltre che la gestione complessiva dell’hotel, ne verrebbero stravolte.

Per questo motivo da diversi anni, diciamo pure due decenni, si sono sviluppati i gestionali. Sono dei software di gestione appunto, chiamati a svolgere compiti che col tempo sono diventati sempre più complessi. All’origine i gestionali si preoccupavano unicamente di fatturare e gestire le imposte, in modo da facilitare la gestione contabile di un’azienda. Ma con il passare degli anni e l’esplosione di internet, ci si è resi conto che bisognava rispondere a sempre maggiori problematiche. Un software come quello sviluppato da tech-team.it risponde a queste esigenze.

Se ci pensiamo bene, un e-commerce è un gestionale efficiente, in quanto segna tutti gli ordini, applica le tasse, calcola la disponibilità di un prodotto. Ma come sarebbe possibile applicare questa efficienza ad attività come gli alberghi o i centri estetici, le palestre o i saloni di bellezza? Semplice, con programmi dedicati allo scopo che consentono alle aziende di poter tenere sotto controllo ogni ambito relativo alla gestione dell’azienda.

Un buon gestionale oggigiorno è in grado di:

  1. Organizzare le prenotazioni e ricordare gli appuntamenti, creare un’agenda e gestirla in base a disponibilità prestabilite, avvisando via mail l’utente dopo l’avvenuta prenotazione.
  2. Gestire il database clienti, organizzandolo per diversi criteri, tenendo sotto controllo l’anagrafe, le visite, lo stato dei pagamenti. In un centro medico o in una SPA il gestionale consente di accedere ai trattamenti erogati, consentendo un percorso logico del rapporto cliente / struttura
  3. Il gestionale deve poter sfruttare l’anagrafe clienti per fare e-mail marketing, spedendo loro le offerte, mandandogli dei reminder, dei coupon, facendo in modo che si fidelizzino e diventino affezionati nel tempo
  4. Dal punto di vista commerciale il gestionale deve poter gestire i programmi di lealtà della clientela, gestire i punti accumulati, gli sconti e le gift card, facendo al posto di un normale impiegato delle public relations di alto livello.
  5. Gestire tutti i pagamenti interni ed esterni, grazie al sistema di fatturazione integrato e alla contabilità, che fa in modo di tenere sempre al corrente l’azienda dello stato del bilancio.
  6. Gestire il personale: con un’anagrafe degli impiegati e delle persone che a vario titolo prestano opera nell’azienda. Gestire turni e orari, permessi e ferie, straordinari e provvedimenti di natura disciplinare.

In sostanza un gestionale premium od open source può e deve sensibilmente migliorare la gestione di un’azienda risultando in un marcato aumento dei profitti, in un taglio delle spese e in una migliore organizzazione complessiva, nella quale i ruoli e i tempi coincidono perfettamente per fare in modo che il cliente finale sia soddisfatto. Un gestionale è – insomma – un investimento per il futuro, basato sul principio, che una migliore organizzazione del lavoro generi profitti abbattendo le spese, tagliando i tempi morti e dedicando più tempo al proprio cliente.

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