La prova che la Terra non è piatta

Ha fatto scalpore negli Stati Uniti la dichiarazione del campione di basket Kyrie Irving (compagno di LeBron James e autore del tiro decisivo nella tiratissima finale contro Golden State lo scorso anno) tutta improntata al complottiamo: la Terra è piatta e non siamo mai andati sulla Luna.


Se il secondo argomento fa parte dell’armamentario del compolottista doc che crede a uno scenario come quello raccontato nel grande film cospirazionista degli anni ’70 “Capricorn One”, il discorso sulla terra piatta appare molto meno comprensibile. Ma con un filo di ironia possiamo dirvi ancora di più. Ad esempio che nel mondo esistono associazioni che difendono la teoria della Terra Piatta.

E non mancano su YouTube filmati che vorrebbero provare, attraverso la misurazione della linea dell’orizzonte con una semplice livella da muratore, l’inesistenza della curvatura.

La questione della Terra Piatta è dura a morire anche per un motivo culturale più che scientifico: siamo propensi a credere che prima di Cristoforo Colombo le persone pensassero che il nostro pianeta fosse simile a un disco di vinile. Circolare, ma piatto. Proprio come una pizza. Invece non è così, come spiega in questo documentario divertente e istruito come al solito, il simpatico professore Alessandro Barbero.

In verità gli uomini fin dall’antichità sanno che la Terra è tonda e lo hanno dedotto come lo possiamo dedurre noi semplicemente percorrendo dei vari tratti di strada oppure andando al mare. Differentemente dalla gravità o da altre forze che agiscono su di noi a vari livelli di interazione, l’esperienza della rotondità del nostro pianeta è facilmente avvertibile con l’esperienza umana. Se ad esempio percorriamo una strada e abbiamo di fronte a noi una certa porzione di orizzonte nitido, noteremo che ciò che vediamo in lontananza è rappresentato quasi sempre dalla sommità del panorama. Se in fondo c’è un monte all’inizio vediamo la vetta spuntare, poi segue la base. E questo perché oltre la linea dell’orizzonte tutto scompare non solo in distanza, ma anche in altitudine. In mare gli antichi marinai vedevano prima sbucare le sommità delle montagne e delle colline. Se la terra fosse piatta, avvicinandoci a un certo punto dovremmo trovarci a un panorama completo, ma non succede: vediamo sempre sbucare prima la sommità dei monti o degli edifici. Al mare poi se avete la fortuna di assistere a un panorama a 360 gradi, con una linea di orizzonte simile a quella che si può avere sull’oceano, in una giornata di bonaccia, potrete facilmente misurare la curvatura a occhio nudo. È impercettibile al centro, ma sui lati inizia a essere più pronunciata di qualche grado. La stessa sensazione la si ottiene volando. Quando l’aereo si alza in volo e osservata la terra dall’oblò noterete subito la curvatura su larga scala.

E allora, come mai, se sappiamo tutto questo da millenni qualcuno si ostina a credere che la Terra è piatta e che le prove portate a suo discarico sono false? Perché semplicemente questa convinzione, forse non del tutto convinta, fa leva sul cospirazionismo. Se non si crede che siamo andati sulla Luna, perché credere che le foto inviate dalle varie missioni spaziali sono reali? Una delle più belle foto di tutti i tempi è certamente The Blue Marble, la prima vera foto del nostro pianeta, al completo, scattata durante la missione dell’Apollo 17 nel 1972. La sua fama è dovuta ai sentimenti che provoca: è la nostra casa, il nostro pianeta, indubbiamente il più bello del sistema solare. È una grossa palla magnetica, ricoperta principalmente di acqua, con delle nubi che si formano in seguito alle interazioni tra la superficie, la rotazione e l’atmosfera. E non è nemmeno una palla perfetta: senza acqua sarebbe frastagliata, scavata in volto da delle fratture della crosta. Ed è pure leggermente schiacciata ai poli, ma è la nostra Terra, la grande palla dove viviamo.

8 thoughts to “La prova che la Terra non è piatta”

  1. Se un elicottero si alza per dodici ore e resta fermo, in aria, sullo stesso punto immaginario dal quale è decollato, lo spin terrestre (la Terra orbiterebbe su sé stessa con una velocità di ben 48 mach) dovrebbe allontanare tale punto, mentre il Sole declina verso il tramonto… e invece, il terreno sottostante è il medesimo. Come lo spiegate?

    1. Partendo dal fatto che analizzando la parola Se presume il fatto che non è provato che l’esperimento sia veritiero comunque mettiamo che quello che dice sia vero, proverei a risponderle che la gravità terreste, che è provata scientificamente attrae l’elicottero e quindi segue la terra e così parebbe che la terra sia piatta ma non è così.

    2. Testa di minchia analfabeta é per il principio di inerzia dei corpi, bestia. Hai mai lanciato una pallina in una carrozza di un treno in corsa ad un tuo amico terrapiattista che sta sul sedile di fronte? Che fa la pallina, impazzisce o compie una traiettoria parabolica verso il tuo collega testadiminchia come se il treno fosse fermo?
      Vedete la colpa del web é che fino a 30 anni fa sareste stati soli in un bar a sbiascicare le vostre cazzate davanti a una peroni. Oggi avete una tastiera e un collegamento per scoreggiare le vostre cazzate ovunque. E la cosa più grave é che avete diritto di voto.

  2. sono troppo ignorante….e mi viene da pensare…un aereo che vola a mille km all’ora..su una terra che vola a 1700km ora…praticamente l’aereo non dovrebbe arrivare mai al suo obbiettivo.

  3. Con il principio di inerzia (la prima delle 3 leggi di Newton): un corpo non sottoposto a forze tende a mantenere il suo stato (se è fermo resta fermo, se è in moto resta in moto).
    Ora vediamo come il principio di inerzia spiega il volo a punto fisso di un elicottero ideale: supponiamo di essere in assenza di atmosfera, per semplicità, anche se un vero elicottero non potrebbe mai volare in assenza di atmosfera. Al tempo t=0 l’elicottero si trova a terra, quindi un osservatore esterno lo vede muoversi con la stessa velocità della terra, in quanto solidale ad essa. Dopodiché l’elicottero accende i motori che gli imprimono una spinta verso l’alto perfettamente verticale rispetto al suolo. Durante la salita nessuna forza è intervenuta ad annullare la velocità “orizzontale” che aveva al tempo t=0, poiché l’azione dei motori ha contribuito unicamente ad aggiungere una componente verticale alla velocità. Dopo un certo tempo l’elicottero ha raggiunto una quota h, i motori diminuiscono di giri e compiono il lavoro necessario a mantenere unicamente la quota raggiunta: la componente di velocità verticale è azzerata. L’elicottero continua a conservare la componente di velocità orizzontale che aveva prima di decollare, perché nessuna forza è intervenuta a contrastarla: un osservatore esterno continuerà a vederlo muoversi in maniera solidale alla terra, anche se non più a livello del suolo, ma alla quota h raggiunta.
    Nella realtà, a causa della presenza dell’atmosfera, il volo a punto fisso richiede che i motori contrastino l’azione dei venti che farebbero spostare l’elicottero, poiché esercitano forze orizzontali che modificano la velocità orizzontale iniziale.

  4. ma che stupidaggine, anche l’elicottreo gira insieme alla terra, perchè il vettore della resistenza che sta opponendo alla terra lo trascina di conseguenza… per fare questo test , bisognerebbe portare l’elicottero sopra l’atmosfera e a qual punto non sarebbe più soggetto alla forza di gravità, e dopo 12 ore attererebbe molto ma molto lontano … ma occhio e croce una volta saliti sopra l’atmosfera terrestre non ci sarebbe più bisogno di attendere 12 ore, basta aprire gli occhi … ma davvero nel 2019 esistono persone che credono che la terra sia piatta ???? … meritiamo l’annientamento umano, senza se e senza ma

    1. Teorie e volgarità. Non esiste nessuna prova empirica che la terra sia sferica solo le immagini cgi della nasa e falsi live con chroma key, le prove teoriche di un massone appartenente ha logge di riprovevoli asserviti al potere e ignobili personaggi non hanno un valore empirico, tutto ciò che si può definire “scienza” è un esperimento riproducibile in scala e infinite volte, inoltre esiste una scala metrica legata alla geometria sferica della terra che con una semplice formula calcola molto facilmente la presunta curvatura terrestre senza bisogno di lenti fish eye da riprese aeree o ritocchi in post produzione Hollywood style che la Nasa è abituata a farne un uso smodato ormai da più di 70 anni, essa prova infatti che la curvatura non è misurabile come lo prova qualunque ingegnere che ha realizzato ponti, rotaie o ogni struttura estremamente lunga che se riportati i dati costruttivi in tale formula dalla Nasa fornita avremmo come risultante nei casi più estremi anche centinaia di metri di curvatura, variabili che nessun progettista non ha mai tenuto conto dalla messa in opera del primo ponte alla più lunga e evoluta e moderna rotaia dei nostri tempi quindi invece di chiudersi nel proprio guscio di teorie ripetute a pappagallo senza pensare con una moralità ma solo al fine di guadagnare un foglio di pessimo valore al fine di fare la brava pedina del sistema che è stata già ben progettata da molti anni vorrebbero essere confrontati le vere idee i veri valori con prove tangibili in quando la “scienza” e la madre di tutte le scienze evoluite la “fisica” dovrebbe essere al servizio delle persone dovrebbe risolvere e tradurre le grandi problematiche per e sopratutto le persone comuni perché dovrebbe essere al servizio dell’uomo non l’inverso come invece i luminari vecchi e nuovi voglio impartire secondo i dogmi del capitalismo intellettuale monopolistico in cui viviamo.

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