La tecnica della clonazione per un fotografo di matrimonio

La clonazione nelle fotografie di matrimonio

La tecnica della clonazione per un fotografo di matrimonio

La tecnica di clonazione è l’ideale per sistemare o rifinire le immagini. Si tratta di uno degli strumenti più utili del kit di elaborazione delle immagini. Lo strumento Timbro clone sostituisce parti di un’immagine (destinazione) con nuovo materiale (sorgente). la sorgente può trovarsi altrove nella stessa immagine o anche in una del tutto diversa. Quando un professionista lavora per fotografare un evento come un matrimonio, l’attenzione ai dettagli e la selezione delle tecniche fotografiche si rivelano fondamentali per ottenere il miglior risultato possibile

La tecnica di clonazione

A grandi linee ci sono due modi per usare la clonazione nelle fotografie di matrimonio. Uno noto fotografo di matrimonio nelle marche, ad esempio, la utilizza sostituendo i pixel, cioè provvedendo all’inserimento di elementi al posto di altri (per esempio, gli occhi di un gatto al posto degli occhi di una persona). Per fare ciò è possibile prendere i pixel da un’altra immagine o da una parte diversa della stessa e utilizzarli per sovrascrivere i pixel da modificare. Se si lavora con opacità e flusso al 100% si possono sostituire totalmente i pixel della destinazione con quelli della sorgente. Riducendo opacità e flusso e aumentando la sfumatura, è possibile sfumare e attenuare la clonazione, il che è particolarmente utile per fondere parti nuove e vecchie.

Come spostare i pixel nelle fotografie di matrimonio

Il secondo modo consiste nel dislocare i pixel, cioè cambiare la loro posizione. Per esempio, è possibile voler spostare un fiore da un punto a un altro. Il clone sarà costituito dalla parte dell’immagine che si vuole riposizionare e parte del suo sfondo. E’ possibile, inoltre, provare la clonazione con diversi metodi di fusione. Per esempio, il comando ‘schiarisci’ è utile per clonare le parti dell’area sorgente più chiare dell’area di destinazione.

Tecniche di applicazione

Lo strumento Timbro clone si applica con un pennello ed è possibile regolare l’aspetto dell’area clonata cambiando l’opacità e, con alcuni software, decidere se i pixel sorgente devono essere applicati con modalità normale o con qualche fusione interattiva come ‘scurisci’ o ‘schiarisci’. In alcuni programmi lo strumento ha nomi diversi, ma possiede funzioni analoghe. Ecco alcuni suggerimenti per avere buoni risultati:

  • Usate la modalità ‘Allineato’ per correggere difetti definiti.
  • Scegliere ‘Non allineato’ per sistemare dettagli irregolari.
  • Regolare tono e contrasto dell’immagine sorgente prima di iniziare la clonazione.
  • Usate bordi netti (impostazione sfuma bassa) vicino a dettagli o linee di demarcazione ben definiti.
  • Evitare sbavature usando un clone con un’opacità del 100% con meno tocchi possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *