Itinerario turistico di San Pietroburgo

San Pietroburgo, la “finestra sull’Occidente”, fu costruita nel 1703 da Pietro il Grande ed è considerata la seconda città per ordine di importanza della Russia dopo Mosca. Città realizzata sull’acqua, nonostante sia piuttosto giovane, gode di uno straordinario patrimonio architettonico e storico ed è sede di uno dei musei più importanti del mondo. Residenza degli Zar, fu palcoscenico di ben due rivoluzioni: la sua storia controversa segnata del dominio comunista fu musa ispiratrice per scrittori quali Puškin e Dostoevsky. San Pietroburgo è una città affascinante, colta e raffinata: ricca di teatri prestigiosi e di opere d’arte. Città romantica che nelle notti estive “si illumina di una luce particolare” manifestando tutta la sua imponenza attraverso i suoi palazzi sfarzosi, le cattedrali dalla cupole a bulbo dalle forme ampie e attrattive.

Il Palazzo d’Inverno e l’Ermitage

Il centro storico della città è concentrato nella Fortezza di Pietro e Paolo sull’isola di Petrograd. Esso racchiude in se tutti gli edifici più importanti e famosi della città come la Cattedrale di Sant’Isacco, il Palazzo d’inverno nella quale è possibile trovare il Museo dell’Ermitage e una quantità innumerevole di statue quali il Cavaliere di bronzo raffigurante il Pietro il Grande, il tutto collegato da strade lunghissime come la Prospettiva Nevskij, considerata vero e proprio cuore pulsante della città. Il Palazzo d’Inverno è un magnifico edificio in stile barocco caratterizzato da una facciata verde ricca di colonne bianche. Fu residenza degli zar sino alla rivoluzione d’ottobre che, in fase successiva, divenne proprietà dello Stato, che vi insediò il museo dell’Hermitage. Struttura maestosa composta di ben otto compartimenti passando dal paleolitico all’arte dell’Europa occidentale dei giorni nostri.
Il Palazzo d’Inverno è considerato l’edificio più importante di tutta la città che domina con sua maestosità l’importantissima Piazza del Popolo. Il suo interno lussuosissimo è un vero e proprio capolavoro di arte barocca.

La lunghissima Prospettiva Nevskij è il grande viale che attraversa la città di San Pietroburgo che unisce l’Ammiragliato al Monastero di Aleksandr Nevskij. Il viale si estende per ben 4,5 km ed è considerata il fulcro di tutta la vita cittadina e anche la via più famosa in Russia. In essa è possibili trovare negozi, locali, cinema e qualsiasi distrazione adatta per il giorno e per la notte. Camminando lungo la Prospettiva è possibile scorgere veri e propri capolavori come il palazzo Straganov, la Biblioteca nazionale Russa, la Piazza Ostrovskij, il ponte Anickov e la cattedrale di Nostra signora di Kazan, immenso edificio che custodisce al suo interno l’immagine miracolosa della Madonna del Kazan, molto venerata in Russia.

La cucina di San Pietroburgo

Visitare San Pietroburgo significa anche godersi la cucina del posto: la città, infatti, è diventata negli ultimi tempo la capitale culinaria della Russia. Gli antipasti sono tipicamente fatti con pesce affumicati, carne fredda, funghi e insalate come le viniegriet che aprano il pasto. I primi piatti sono solitamente sono le zuppe (piervyi) tra le quali la più popolari è la “borsc” cucinata in un brodo di pollo o di carne insieme a barbabietole, carote, patate e altre verdure. Tra i piatti sicuramente da non perdere è il vtoroj composto di carne bollito o grigliata, pesce al forno e polpette con contorno di kasa, ossia grano saraceno. A seguire i pelmeni, pasta fresca con ripieno di carne macinata servita insieme a diverse salse e i golubtsi, palline di carne e riso, avvolte in foglie di cavolo. Per quanto riguarda i dolci ci sono i pirozki, farciti con marmellata di albicocche o frutti di bosco e i syniki, focaccine ripiene di ricotta, uova e farina.

Clima di San Pietroburgo: quando visitarla

Il consiglio per godersi a pieno la città è scegliere un Hotel nel centro storico in modo che sia possibile godersi sin dal primo giorno le meraviglie offerte dalla città. Molte offerte si possono trovare grazie all’ausilio dei motori di ricerca più conosciuti. Il clima è come sapete rigido di inverno, con temperature che vanno di frequente sotto i dieci gradi, ma con un’aria secca, sopportabile. La città è innevata e ciò aggiunge un candore unico al panorama architettonico che accoglie il turista. I mesi migliori per visitare questa città immortale sono quelli di inizio estate: Giugno e Luglio, in particolare, perché sovente il termometro sale sopra i 20 gradi, senza raggiungere i picchi estivi cui siamo abituati noi alle nostra latitudini. Chi va di inverno non si deve scoraggiare, gli unici problemi possono essere dati dai trasporti in ritardo, magari in aeroporto. Ma la città offre locali caldi e sufficiente accoglienza per temprarsi.

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