Impianto di climatizzazione domestico: quale scegliere

In una casa moderna ed efficiente l’impianto di riscaldamento e di climatizzazione può essere indispensabile nel fare la differenza. Una casa efficiente risparmia energia, scaldando il giusto per ogni ambiente, mettendo in stand-by i consumi quando non serve spingere al massimo. In inverno con il riscaldamento al massimo si ottiene un confort che spesso non è giustificato. In estate il troppo fresco fa male. In entrambi i casi la bolletta energetica sale, facendo aumentare delle spese con che dei buoni sistemi possono essere tenute sotto controllo. In Italia gli impianti di climatizzazione sono presenti in tante abitazioni: come si sa le emissioni e i consumi di queste unità di condizionamento dell’aria sono abbastanza alti, tanto più che se le temperature sono quelle dell’ultima estate, non c’è rimedio. A questo punto scegliere un condizionatore efficiente, che consuma poco ad alte prestazioni, diventa quasi un obbligo morale.

Il costo della climatizzazione dipende molto dalla scelta che viene effettuata. Un condizionatore a muro è diverso dal condizionatore a finestra, perché coinvolge anche dei lavori sulla muratura, se non ne esiste uno precedente. Se invece si vuole spendere poco, allora i condizionatori a finestra, che hanno un prezzo sui 200-500 euro (e a salire a seconda dei modelli) funzionano tramite il collegamento alla finestra dalla quale devono prendere l’aria per mandarla nella stanza. È evidente che un simile impianto è pensato principalmente per raffreddare un solo ambiente per volta ed è efficiente in condizioni particolare. Le unità più costose consentono di risparmiare energia, regolare al meglio il termostato, impostare delle funzioni avanzate, come filtrare l’aria, i controlli remoti da telecomando e l’impostazione di regimi a basso consumo.

Ma se dobbiamo climatizzare una casa grande, una villetta al mare distribuita su più piani come possiamo fare? Il patrimonio edilizio del nostro paese non è dei più confortanti, spesso abitiamo in case vecchie, grandi, divise in più stanze. Nelle case moderne, i costruttori fanno la predisposizione per l’impianto di climatizzazione, lasciando spazio per le tubature e le griglie. In questo caso si parla di impianto di condizionamento canalizzato, che distribuisce l’aria fredda o calda in ogni stanza attraverso una unica centralina. Nelle case vecchie al contrario potrebbe essere necessario fare dei lavori imponenti per sistemare i tubi, come realizzare contropareti o contro-soffitte, con il rischio di perdere volume, luminosità e spazio. Un impianto del genere può costare facilmente dalle 2500 euro alle 5000, dipende dalle esigenze di climatizzazione e dalla grandezza dell’abitazione. È fondamentale che l’impianto consenta sempre la pulizia del climatizzatore.

A fare la differenza nel prezzo è anche l’efficienza dell’insieme: in una casa grande serve potenza e risparmio energetico. Se l’importo dei lavori di adattamento per l’impianto di canalizzazione è eccessivo, si può pensare di installare più impianti a finestra, tanti per quante stanze vogliamo climatizzare. Il climatizzatore è anche un elemento fondamentale dell’impianto delle auto. All’inizio veniva offerto come optional, ma ormai viene dato in offerta quasi sempre nella versione di base. Il condizionatore in auto consente di viaggiare comodi e sicuri in tutte le condizioni, accoppiandosi perfettamente all’impianto di riscaldamento. Qualora non funzionasse, i problemi derivano dalla mancanza del gas, oppure dalla perdita del liquido. In questi casi il problema è risolvibile facilmente. Molto diversa è la situazione nel caso in cui non vi siano perdite: potrebbe esserci un problema elettrico oppure un guasto alla frizione del compressore. In casi come questi potrebbe essere necessario sostituirlo.

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