in che cosa consiste il microblading

Il microblading e le sue peculiarità

La tecnologia evolve, e fortunatamente in tutti i settori: beauty compreso! Se un tempo bisognava perdere tantissimo tempo di fronte allo specchio per rifinire le sopracciglia, oggi molti centri estetici seri e professionali come www.ajsorelle.com danno la possibilità al cliente di sottoporsi al trattamento del microblading, una tecnica semipermanente per ridefinire le sopracciglia abbandonando per un bel po’ le fastidiose pinzette.

Microblading: cos’è

Il microblading è una tecnica nuova e innovativa adatta a tutte coloro che sognano da una vita delle sopracciglia perfette e curate, e che sono stufe dei pessimi risultati ottenuti dalle pinzette o dai disegni con la matita.

Una nuova alternativa al tattoo, che riesce quindi a rendere lo sguardo più prezioso e permette di uscire di casa anche semplicemente mettendosi un po’ di rossetto e qualche goccia di mascara.

La tecnica del microblading nasce per ridisegnare le sopracciglia, e di fatto consiste proprio nel disegnare pelo dopo pelo tutta l’arcata per mezzo della particolare penna usata dall’operatrice, fatta di tanti piccoli aghi che servono ad effettuare delle piccole incisioni, in modo da riempire di pigmento il sopracciglio.

Il risultato è sorprendente, soprattutto perché reale e diverso da quello palesemente disegnato ottenuto con il tatuaggio.

Il microblading, diffuso da molti anni negli States, è a fatica arrivato anche in Italia dove sta ottenendo sempre più successi visto che proprio grazie alla penna l’esito è praticamente privo di errori o imperfezioni.

Microblading: la scelta del colore

Chi decide di sottoporsi al trattamento del microblading deve assolutamente riflettere bene sulla scelta del colore, che è importantissima per un esito positivo. È necessario che il cliente ascolti e si faccia consigliare dall’operatrice, ma in generale è comunque meglio scegliere un colore molto vicino a quello naturale, altrimenti si va a perdere la naturalezza tipica del microblading.

Proprio l’effetto naturale del microblading si lega ai pigmenti usati, perché sono dei pigmenti speciali fatti di una combinazione che ha la caratteristica di essere bioassorbibile: proprio per questo l’integrazione del pigmento al colore naturale è spontanea e poco visibile.

Microblading: durata

La tecnica del microblading è sicuramente una soluzione che dura molto a lungo, anche se naturalmente la durata cambia in base alla persona, alle sue caratteristiche fisiche, della pelle, alla velocità del ricambio cellulare propria di ogni persona.

Comunque, circa un mese dopo la prima seduta va fatto un primo ritocco, che consente al microblading di durare da 6 mesi fino anche a 3 anni. Ma per far sì che duri bene, ogni anni è meglio ritoccare le sopracciglia.

Questo è un dato estremamente positivo, in quanto se ci stufiamo possiamo sicuramente cambiare look senza il timore di esserci sottoposti a qualcosa di definitivo.

Microblading: la cura

Certo è che affinché il risultato sia sempre ottimo, noi stesse dobbiamo curare il microblading appena fatto, in modo da poter poi lavorare serenamente al primo ritocco, che avviene come detto un mese dopo la prima seduta.

Dovete quindi pulire le sopracciglia per bene usando cotone pieno d’acqua ogni 3 ore, operazione che impedisce la formazione di croste decisamente poco estetiche. Se poi avete una pelle grassa, non dovete usare creme ma basta igienizzare le sopracciglia con delle salviette.

Se avete pelle secca, dovrete usare piccolissime dosi di creme apposite (che sicuramente vi darà l’operatrice) che si chiamano post dermopigmentazione, e poi in seguito usare le salviette come sopra.

Microblading: costo

Una seduta di microblading (si fa solo nei centri specializzati!) dura due ore, e ha un prezzo che varia tra i 200 e i 450 euro. Un investimento più che giusto visto che poi ci sentiremo più donne, più belle e più a posto con noi stesse.

 

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