mercatino dell'usato per bambini

Il mercatino dell’usato per bambini e non solo

Acquistare abbigliamento di seconda mano, usato, ha molti benefici. Innanzitutto ci si rimette a posto con la coscienza, utilizzando dei prodotti con il lavoro umano e costati comunque una certa cifra. Inoltre spesso questi beni vengono venduti da associazioni caritatevoli e vengono incontro, con le loro offerte, alle tasche di tante famiglie che con la crisi sono scese dal livello del ceto medio per finire sulla soglia di povertà. Nei mercatini dell’usato per bimbi, come quelli targati Valentina’s Bazar, si possono trovare oggetti e abbigliamento di alta qualità.

Le occasioni del mercatino dell’usato

Le persone che amano i mercatini dell’usato lo fanno per le sorprese che ci possono trovare. Davvero non si sa mai. A me, per esempio, è sempre piaciuto fare due passi nei mercatini di Porta Portese a Roma, per acquistare copie di libri usati, molto vecchi. Alle donne piace soprattutto cercare dell’abbigliamento o degli oggetti da indossare. Molti si accontentano di comprare quello che trovano di loro gradimento o che pensano gli stia bene.

mercatino dell'usato per bambiniL’acquisto di beni di seconda mano è importante per le famiglie con un budget controllato. Si pagano tasse su tutto, c’è il mutuo, ci sono le spese per la scuola, quelle per l’auto. Non si può spesso spendere per l’eccedenza e per comprare abbigliamento alla moda e buono bisogna risparmiare. Per evitare un surplus di spesa e vestire decentemente i propri figli (che quando crescono iniziano a desiderare un particolare abbigliamento), il mercatino dell’usato è la soluzione ideale. Si risparmia anche scommettendo sul fatto che i figli continueranno a crescere rendendo molto più salato il costo dell’abbigliamento nuovo. Spesso nei mercatini si trovano capi d’abbigliamento di marca, stock di magazzino invenduti, che vengono passati per evitare di andare in perdita. E’ in sostanza il principio dell’outlet, che va molto alla moda oggi.

Mercatino e beneficenza, le donazioni

Il mercato dell’usato è spesso collegato a quello della beneficenza. Personalmente evito di buttare dei capi usati se sono ancora in buono stato, invece li dono a un’associazione che ha sede non lontano dalla mia residenza. Accolgono sempre con piacere il mio gesto. Non so che fine facciano questi abiti, non ho mai incontrato personalmente una persona che li indossasse quindi è possibile che l’associazione li rivenda per sostentarsi o comunque faccia in modo di farli avere a famiglie bisognose. Oggi in tutte le città italiane sono presenti degli appositi contenitori di riciclo, che invitano la popolazione a non sprecare, donando tutto l’usato che hanno deciso di mantenere. Coloro i quali hanno maggiori dimestichezze con il web vendono il loro abiti e oggetti usati presso e-commerce come Ebay e simili, riuscendo a recuperare del denaro utile per comprarne di nuovi. I mercatini dell’usato hanno da sempre assolto a una funzione sociale di recupero e solidarietà, in un’epoca dominata dal consumismo sfrenato, che impone di cambiare i gusti e dettare le mode stagione dopo stagione.

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