il collare elettrico

Il collare elettrico

il collare elettrico

Tra le diverse tipologie di collari per cani è possibile annoverare anche quello elettrico che ha dato vita a diverse perplessità e polemiche a causa delle dubbi risultati che il loro effetto possa avere sulla salute dei cani e sul loro comportamento, tanto da mobilitare associazioni di animalisti ed esperti.
Infatti vediamo che questa tipologia di collare per cani è utilizzata per l’addestramento di questi animali attraverso l’invio di scosse elettriche di varia intensità e durata sul loro collo; in effetti tale dispositivo è costituito da due sonde in metallo che premono sulla cute del cane e che possono essere posizionate anche in un’altra parte del corpo dell’animale, non per forza sul collo ed azionate a discrezione del padrone o dell’addestratore.
Alcuni modelli di collari elettrici presentano anche la vibrazione e un tono, altri posseggono anche e addirittura, uno shock elettrico, ed altri ancora, includono il localizzatore GPS e la funzionalità di localizzazione sonora da utilizzare quando il cane si allontana troppo dal suo padrone.
Appena usciti in commercio, negli anni ’60, questi particolari collari venivano utilizzati prettamente per l’addestramento dei cani da caccia e avevano una potenza molto alta di scossa mal gestita, al contrario dei modelli più attuali e modelli per i quali l’intensità della scossa è più bassa e può essere anche gestita.
In generale, i collari elettrici sono stati e vengono ancora utilizzati non solo per l’addestramento alla caccia ma anche per correggere comportamenti sbagliati o sgradevoli del proprio cane o anche all’obbedienza verso il proprio padrone, ma anche per cani poliziotto, cani da difesa e quelli che invece vengono addestrati per individuare droga o esplosivi.

Il parere degli etologi

Però, come già accennato, la sicurezza dei collari elettrici per cani è oggetto di dibattito, tanto che in alcuni paesi è stato deciso di adottare severi controlli e divieti sul loro utilizzo. Di fatti le organizzazioni per i diritti degli animali sostengono in maniera molto forte e accesa il divieto assoluto di vendita di questi apparecchi oltre al loro impiego.
Attualmente in Italia solo alcuni cacciatori utilizzano i collari elettrici per addestrare i loro cani al riporto della selvaggina e all’obbedienza al loro padrone.
Alla luce di ciò gli etologi condannano fermamente l’utilizzo del collare elettrico poiché questo può essere solamente nocivo alla salute psicofisica del cane, pertanto raccomandano l’utilizzo di un normale collare con guinzaglio che può essere comunque utilizzato come un accessorio che aiuti il padrone ad addestrare il suo cane all’obbedienza, anche attraverso piccoli premi se il cane agisce correttamente o negazioni se il cane non accetta gli ordini. L’addestramento del cane deve avvenire in maniera coscienziosa e nel pieno rispetto della salute dell’animale e senza che nulla implichi dolore o timori.
L’unica funzione positiva dei collari elettronici è quella della localizzazione GPS grazie alla quale possiamo conoscere la posizione del nostro cane qualora questo si allontanasse da casa o ci sfuggisse tra la folla e avremmo la possibilità di ritrovarlo in maniera molto più semplice e veloce.

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