gres porcellanato effetto legno

Gres porcellanato effetto legno

Una delle caratteristiche principali del gres porcellanato è quella di poter ottenere delle finiture che lo rendono praticamente identico ad altri materiali, dalla pietra al marmo a il legno. Quest’ultimo effetto è uno dei più apprezzati e scelti, perché unisce l’eleganza dei colori originali del legno alla resistenza e versatilità di questo fantastico materiale.

Gres porcellanato effetto legno: perché si, e perché no

Il gres porcellanato effetto legno è la tendenza del momento per quel che riguarda i rivestimenti per i pavimenti. Questo perché sono piastrelle che sembrano legno, ma che in realtà sono realizzate dal gres porcellanato, ultima innovazione del settore da parte delle aziende specializzate.

Un materiale molto resistente, versatile, di grande impatto e facile da pulire: praticamente chiunque lo abbia potuto sperimentare ha detto di lui “solo cose belle” contribuendo ad aumentare il passaparola e a decretare il successo di quest’ottimo materiale, surclassando i pavimenti di vecchia concezione che riesce del resto a imitare nell’estetica come il parquet e il laminato.

Uno dei principali vantaggi del gres porcellanato effetto legno è la sua grande versatilità. Questo finto parquet, infatti, è perfetto per tutti gli ambienti della casa, cucina e bagno compresi – ovvero notoriamente i due ambienti più complessi.

Ma non solo: altri vantaggi sono dati dal basso coefficiente di assorbimento di liquidi e umidità, che si attesta sotto lo 0,5% nonché le alte caratteristiche di resistenza ad urti, abrasioni e graffi. Inoltre, c’è l’aspetto della manutenzione nulla, al contrario del parquet che invece richiede tanta manutenzione e soprattutto tantissima attenzione.

Se visivamente il gres porcellanato ricorda in tutto e per tutto il legno, al tatto le cose cambiano perché la sensazione non è per niente quella del legno. È una precisazione che sembra scontata, ma spesso è proprio questo a spingere verso soluzioni più classiche come il parquet originale o il parquet laminato.

E questo è anche uno dei motivi principali per cui il gres porcellanato (non necessariamente a effetto legno) ha molto successo in città, mentre ancora nelle località di montagna c’è un’alta predilezione per il parquet in vero legno.

Un altro “svantaggio” del gres sono le fughe, ovvero lo spazio tra le piastrelle che spesso non è gradito da coloro che poi si orientano verso il lamellare o il parquet in vero legno, e questo anche se è uno spazio praticamente invisibile. La soluzione in questo caso è andare su piastrelle rettificate, che però sono molto più costose (rappresentano le mattonelle di primissima scelta) per materiale e per posa in opera.

Gres effetto legno e laminato: le differenze

Per quel che riguarda le differenze tra il gres porcellanato effetto legno e il parquet laminato, la prima è la durata nel tempo: il gres porcellanato è infatti praticamente eterno, a differenza del laminato che tuttavia è più semplice da posare e permette anche di guadagnare qualche centimetro perché non ha bisogno del massetto.

Il laminato nasce come pavimento economico, e si è ritagliato una grandissima porzione nel mercato perché riproduce tutto del parquet ma non ha bisogno della sua manutenzione, né ha lo stesso prezzo spesso elevato. Si capisce quindi che è lui, per il gres porcellanato effetto legno, il rivale da tenere costantemente d’occhio.

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