Gli ammassi di Galassie

Le dimensioni dell’universo sono talmente vaste, per quanto il limite se esiste sia sconosciuto, che si ammettono grandezze di massa davvero rilevanti. Con la conseguenza che dobbiamo dotarci di ordini di grandezza e sistemi di misura non propriamente terrestri. Conosciamo stelle molto più grandi del Sole e ammassi stellari correlati tra loro, inseriti all’interno di sistemi rotanti, dotati di propri centri, come le galassie. La nostra via Lattea è una galassia che si ritiene contenga almeno 100 miliardi di stelle, dotata di un buco nero proprio nel centro galattico. Non siamo posizionati su uno dei bracci esterni della forma a spirale, motivo per cui ci è consentito di vedere, in particolari zone del pianeta, il disco galattico come un fascio luminoso. Ma le galassie non sono il sistema più grande nell’universo. Anche la nostra via Lattea fa parte di un ammasso di galassie, il cosiddetto gruppo locale, che comprende altre 70 galassie di varie forme differenti, tra le quali si segnalano la Galassia di Andromeda e la galassia del Triangolo. A loro volta queste Galassie formano dei sottogruppi locali, essendo le più grandi. Per cui vicino alla via Lattea c’è il sottogruppo dell’Orsa Maggiore, quello dell’orsa minore e della Nube di Magellano.

ammasso-galassieIn generali gli ammassi possono formare, se vicini tra di loro, dei super-ammassi, come quello della Vergine. Le galassie sono in interazione gravitazionale costante tra di loro, cioè sono sistemi in movimenti che si attraggono e che possono convergere o allontanarsi, dipende dalle rispettive velocità e orbite globali. La Via Lattea e Andromeda, che fanno parte del Gruppo Locale, sono destinate a scontrarsi e dar vita a una nuova super galassia, formata da nuove stelle e vecchie fornaci ormai spente.

Gli ammassi di galassie possono essere davvero ragguardevoli. Quello della Vergine, che è il più vicino alla Via Lattea si stima che contenga almeno 2500 galassie, molte delle quali a forma di disco, la forma più comune osservata dall’uomo. La sua notevole dimensione tende ad annullare un po’ l’effetto di allontanamento tipico delle galassie prodotto dal Big Bang e riscontrato nella teoria dell’universo in espansione. La velocità di recessione misurata dell’ammasso della Vergine risulta essere ridotta di almeno 250 km/s per effetto della potente attrazione gravitazionale in gioco. La distribuzione degli ammassi e dei super ammassi nell’universo è una prova importante dell’esistenza della materia oscura, perché la loro spinta e le loro dimensioni dovrebbero presupporre la presenza di materia non altrimenti misurabile a occhio nudo. Gli ammassi galattici vengono anche definiti ammassi aperti e sono sicuramente tra i concetti più difficili da afferrare, per le grandi misure, veramente astronomiche, in gioco.

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