Dipingere le pareti: quali colori scegliere?

Come dipingere le pareti di casa

Questa è una scelta del tutto soggettiva. Ognuno ha i suoi gusti e i gusti, si sa, non si discutono. Vi bastino solo questi piccoli accorgimenti e consigli; per prima cosa ricordate che gli spazi molto piccoli hanno bisogno di colori chiari per aprirsi visivamente. Al contrario, quelli scuri li faranno sembrare ancora più piccoli di quanto in realtà non siano.

Seconda cosa: l’arredamento. Il colore delle pareti non può mai prescindere dall’arredamento. Se le pareti sono accese e colorate, il colore dei mobili tenderà ad essere neutro, mentre al contrario, se scegliete le pareti bianche, avrete più possibilità di giocare con un arredamento colorato e acceso.

Per il resto, seguite i vostri gusti e le vostre preferenze. Del resto è la vostra casa e l’ambiente deve rispettare il vostro estro, il vostro carattere e la vostra personalità. Via libera alla fantasia ma ricordate: per dipingere i muri di casa nel migliore dei modi ci vuole pazienza, costanza e molta, molta precisione.

Preparare la parete prima della verniciatura

La parte più complessa del lavoro non è la verniciatura in sé, ma la preparazione della superficie che si andrà a dipingere. Il muro deve essere liscio, privo di imperfezioni, buchi o crepe, altrimenti tutti questi difetti saranno ancor più visibili una volta che la superficie sarà dipinta.

Per coprire buchi o imperfezioni, usate lo stucco, e ricordate che lo stucco deve essere asciutto prima di poter cominciare a dipingere. Quando lo stucco sarà asciutto è necessario levigare la superficie stuccata con delle carta vetrata, fino a quando non avrete raggiunto un risultato preciso e levigato.

Se state per dipingere una parete ex novo, semplicemente gessata, ricordate che prima di cominciare a dipingere è necessario ricoprire il muro con del fissativo, una speciale vernice che consente al muro di essere dipinto senza di fatto assorbire il colore. Questa operazione è molto importante e va eseguita con precisione.

Quando avrete sistemato le imperfezioni e la parete sarà pronta per essere dipinta, potete cominciare a sistemare sul bordo superiore del muro, ma anche laterale a seconda delle preferenze, il nastro adesivo che vi servirà per realizzare il bordo.

Dipingere le pareti

La prima cosa di cui dovrete occuparvi è il soffitto del muro. Tradizione vuole che il soffitto sia bianco, non solo per una questione tradizionale, ma anche perché un soffitto di colore bianco apre visivamente l’intera stanza, a prescindere dai colori che avete scelto per le pareti. Non tutti, però, sono di questo avviso e qualcuno preferisce dipingere il soffitto del colore scelto per le pareti. Se optate per questa decisione, però, ricordate che almeno una porzione di muro deve essere bianca, che sia la parete laterale o quella opposta, pena la chiusura cromatica dell’ambiente.

Mentre il soffitto asciuga, occupatevi del colore. La vernice che è nella latta deve essere versata all’interno di un secchio di metallo piuttosto grande per poter essere diluita nel modo giusto. Per diluire il colore usate acqua e misurino, nelle proporzioni che sono indicate sul retro della latta che avete acquistato. Non tutti i colori sono uguali e non tutti si diluiscono secondo la stessa formula.

Quando il colore sarà pronto, immergete nel secchio il vostro rullo e, dopo averlo passato sulla grata per imbiancatura per fare in modo di scolarlo il più possibile, iniziate a dipingere la parete seguendo un verso preciso. Proseguite dall’alto verso il basso, oppure dal basso verso l’alto se siete più comodi. Quello che conta è seguire sempre lo stesso senso e non andare in direzione diagonale per non pasticciare troppo la superficie.

In genere, si passano almeno due mani sulle pareti, ma tutto dipende dal tipo di colore che avete scelto. Fate molta attenzione ai bordi laterali e a quelli superiori; quando arriverete a questo punto non potrete più utilizzare il rullo, perché troppo grande e perché altrimenti sbavereste la vostra superficie. Per le piccole rifiniture, quindi, si utilizza il pennello. Per le rifiniture potete procedere per il lungo, in modo da non sbavare la superficie, ma non lasciate passare troppo tempo e concludete la vostra parete in modo che la prima mano di colore possa asciugare nell’insieme.

Quando la prima mano sarà asciutta, procedete con la seconda. Un risultato omogeneo si ottiene dopo almeno due mani di colore, ma è bene sapere che se partite da una parete già colorata potrebbero volerci anche tre o quattro mani. Per i bordi superiori e laterali procedete nuovamente con il pennello più piccolo e poi lasciate asciugare.

Durante queste operazioni lasciate sempre le finestre aperte. Così facendo non solo l’ambiente sarà più areato, ma il colore asciugherà anche prima accorciando notevolmente i tempi del lavoro. Ricordate di lasciare da parte un po’ di colore avanzato; potrebbe servirvi in futuro per operare eventuali ritocchi. Mettete al sicuro le latte di vernice e chiudetele per bene con del nastro per evitare che il colore all’interno secchi troppo.

Tecniche di pittura

Tutto quello che vi abbiamo illustrato si riferisce alla tecnica base della tinteggiatura delle pareti, ma la verità è che nel tempo sono nati tanti stili di pittura, molti dei quali si prestano anche molto bene per chi ama cimentarsi con il fai da te.

La tecnica spugnata è una di questi e per metterla in pratica non è necessario essere un designer di interni. Basta solo munirsi di una spugna per pittura e, se necessario, studiare con qualche tutorial sottomano per capire come muoversi e come trattare la vernice. Del resto, stiamo dipingendo la nostra casa ed è nel nostro interesse realizzare un lavoro ben fatto e bello da vedere!

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