Curiosità sul deep web

Quando ogni giorno effettuiamo una ricerca su Google abbiamo l’impressione di effettuarla sul web, ma non è così. Stiamo facendo una ricerca solo nella porzione di web indicizzata da Google e si pensa che questa non superi il 15% dei siti esistenti. Tutto il resto è sconosciuto o quasi. Alcuni siti sconosciuti sono esattamente come gli altri, ma per ragioni tecniche non vengono indicizzati dal motore di ricerca più famoso. Per cui vengono visitati solo se il loro indirizzo è conosciuto. Teniamo conto che anche quando si conosce l’indirizzo, spesso per non sbagliare si digita comunque il nome del sito su Google. Tutto il resto è deep web, ovvero il web sommerso e nascosto che può riservare delle sorprese molto spiacevoli.

Curiosità sul deep web

Il deep web può essere raggiunto solo usando un browser TOR utilizzato per la comunicazione in forma anonima tra gli utenti. La rete Tor è stata pensata per anteporre dei filtri e fornire più scudi di sicurezza, perché nella media le navigazioni internet sono molto insicure, anche se si usano password complesse o specifici firewall. Per motivi più che comprensibili non forniamo alcun link diretto al deep web.

Le carte di credito sono uno dei bersagli più facili da colpire online, perché vengono usate nelle transazioni più semplici (come Amazon). Sul deep web si possono ingaggiare degli hacker disposti, per una certa cifra, a rubare le informazioni sensibili.

Materiale per adulti. Nonostante i siti adult rappresentino una gran fetta del traffico, nel sito web si può trovare materiale che va ben al di là dell’immaginazione, spesso di tipo illegale.

Hackers, il mercato nero degli hackers è sul deep web. Se vuoi cercare qualcuno disposto a compiere un attacco hacker per compromettere la stabilità di un sito o rubare delle password personali, il deep web offre un vero e proprio mercato alternativo.

Ladri e rapinatori, sul deep web si possono trovare scassinatori e ladri che rubano dietro commissione. Spesso si trovano truffatori e ricettatori che vendono prodotti e materiali appena rubati.

Scommesse sportive e match truccati, come le indagini hanno spesso dimostrato è facile farsi beccare se si usano sistemi di messaggistica come WhatsApp, per questo il deep web è il ricettacolo di truffatori sportivi, che piazzano le giocate e vendono le soffiate. Soprattutto è il posto dove si scommette su tutto ciò che non viene consentito.

Armi ed esplosivi, quando si dice che “si era fabbricato la bomba su internet” spesso si fa riferimento al deep web e non al web visibile. Per quei paesi dove il porto d’armi è proibito il deep web rimane un canale per rifornirsi di armi.

Sicari e assassini, si racconta anche del fatto che nel deep web sia possibile assoldare dei sicari per far uccidere qualcuno.

Segreti governativi, secondo l’FBI, che ha condotto indagini serrate nel corso degli anni, nel deep web si trovano anche dei segreti governativi coperti da omissis, che secondo alcuni darebbero tante spiegazioni alle teorie delle cospirazioni (in gran parte negandole).

Droga: la droga è illegale in quasi tutti i paesi, perlomeno quelle pesanti. Si trova di tutto nel deep web, come una sorta di Craiglist – un mercatino di annunci e cerco / trovo – andando da quella più leggera agli ultimi ritrovati chimici, con tanto di luoghi e prezzi.

Il nostro consiglio è quello di evitare di andare nel deep web, perché si rischia la privacy oltre al fatto di poter capitare in siti veramente poco edificanti. La nostra polizia postale, come altre fonti di polizia, ogni giorno monitora l’attività del deep web, per scoprire reati e far andare i colpevoli alla sbarra.

Sul deep web puoi leggere l’approfondimento di Focus http://www.focus.it/tecnologia/innovazione/cinque-cose-da-sapere-sul-deep-web

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