Curiosità interessanti sul golf

Il golf è uno degli sport più praticati al mondo, anche se viene sospettato di essere uno sport di élite a causa della sua organizzazione di base, legata ai golf club. Ecco alcune curiosità legate ad esso.

Il golf moderno è stato inventato in Scozia, si pensa nel 1457. Ovviamente era una versione rudimentale, ma la Scozia ancora oggi è terra di grandi campi da golf, che spesso hanno ospitato il torneo più prestigioso del mondo, il British Open o semplicemente the Open, vinto nel 2018 da Francesco Molinari.

Allora la Scozia era un regno indipendente anche se conobbe l’unificazione della corona con il regno di Inghilterra. Tuttavia il golf non ebbe molta fortuna all’inizio, si pensava che interferisse con l’addestramento militare e fu vietato per anni, a momenti alterni.

L’assistente del giocatore di golf, incaricato di portare l’attrezzatura lungo il campo e dare consigli su quale bastone scegliere, si chiama caddy. Il termine proviene dal francese cadet, cioè cadetto. Che significa “giovane” o “secondogenito”.

Il golf è uno sport all’aria aperta per cui viene condizionato dalle condizioni climatiche. Nei giorni di caldo la palla va più lontana perché l’aria è meno densa e crea minor attrito. Un buon caddy deve conoscere queste sfumature per aiutare il golf.

Una pallina da golf in origine era di pelle oppure di piumaggio pressato.

Il golf si gioca ad handicap. Ovvero con un punteggio negativo di zavorra che pesa sul punteggio finale. Se il percorso si può chiudere con 72 par, cioè 72 colpi complessivi per 18 buche, vuol dire che un giocatore con handicap 5 può compierlo con 77 colpi per completare in par 0. Ci sono giocatori che hanno handicap 18 e che quindi, tecnicamente, possono chiudere ogni giro con un tiro in più di quello previsto (uno per ogni buca). L’handicap influisce sulla determinazione del risultato finale.

L’80% dei giocatori di golf in tutto il mondo possiede un handicap superiore a 18, per cui chiudere con un tiro in più del necessario è comunque considerato difficile.

Grazie al sistema di handicap fondamentalmente ci si può confrontare da amatori contro un professionista dei circuiti PGA.

Il campo da golf misura in genere sui 6-8 km. Se ci si muovesse a piedi si farebbero più di 10.000 passi necessari per stare in forma. Il golf non è uno sport di fatica in senso stretto e si può giocare praticamente a tutte le età. Tiger Woods – leggenda di questo sport – ha messo la prima palla in buca a 8 anni. Il più giovane a mettere la palla in buca è stato un bambino di 5 anni in Colorado. Per giocare è necessario iscriversi a un golf club, controlla se ce ne sono vicini al tuo comune di residenza.

Uno dei campioni di questo sport, Phil Mickelson, tira di mancino. Ma in realtà è un destro naturale. Imitava fin da piccolo il padre mancino e ha tenuto il colpo da adulto.

Il golf, come ricorderete, è stato giocato anche al di fuori del pianeta Terra, esattamente sulla Luna durante la missione Apollo 14 del 1971.

Il golf è uno dei pochissimi sport nel quale vince quello che arriva con il punteggio più basso. Altri casi? Naturalmente le corse dei motori, le corse nell’atletica, le corse ippiche e il ciclismo.

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