Cosa sono i pianeti

Per quanto strano possa sembrare cosa è un pianeta non lo sappiamo da molto tempo, meno di quanto immaginiamo, perché il sistema di classificazione degli astri ha avuto una sua ragione d’essere solo a partire dalle osservazioni visive. Agli antichi non sfuggiva il moto dei pianeti rispetto a quello apparentemente insussistente delle stelle. Eppure la distinzione non era così marcata (la più semplice è quella che i pianeti non luccicano di luce propria, mentre le stelle si, con tutto ciò che ne consegue in termini di fisica delle particelle).

Cosa sono i pianeti

I pianeti sono oggetti astronomici che orbitano intorno a una stella, che non possiedono massa sufficiente per diventare una stella, riflettendo perciò una luce non propria. Questa descrizione ha la bontà di fissare il limite superiore per la massa di un pianeta al massimo a un ventesimo di quella del Sole, pur sempre bastante a superare quella di Giove di cinquanta volte (non a caso si parla per questo pianeta, straordinariamente gigante, di “stella mancata”). Negli ultimi anni, grazie a sempre più perfezionati strumenti ottici e di rilevazione radio, sono stati scoperti sempre più pianeti extra-solari, mentre si è fatta luce sui corpi più lontani del nostro sistema solare. La planetologia è comunque una branca dell’astronomia che si limita allo studio dei pianeti del nostro sistema solare.

Se abbiamo chiaro il concetto di limite di massa superiore, ben diverso è il confine che separa il pianeta da un oggetto più piccolo (asteroide o planetoide). Ci sono per esempio migliaia di pianetini situati a cavallo tra Marte e Giove, la cosiddetta fascia degli asteroidi, che comprende corpi di dimensioni interessanti. Per tradizione però consideravamo pianeti i 9 corpi principali orbitanti intorno alla stella principale, prima che Plutone venisse degradato, per via della sua ridotta massa e della sua orbita molto peculiare, che lo fa sembrare un satellite sfuggito a un pianeta gassoso, oppure un grande asteroide.

  • I pianeti sono dunque, in ordine di vicinanza orbitale alla stella:
    Mercurio, il più piccolo una sorta di nucleo strappato della sua parte esteriore dalla forza di gravità del Sole.
  • Venere, la “stella del vespro”, per la sua poca distanza dalla Terra e la sua particolare atmosfera, è molto luminoso e di dimensioni quasi simili al nostro pianeta. L’effetto serra e l’atmosfera irrespirabile ne fanno un luogo non adatto alla vita.
  • Terra, il nostro pianeta ha un nucleo ferroso fuso, che genera un potente campo magnetico in grado di schermare il vento solare e mantenere integro il sottile strato dell’atmosfera che ci protegge.
  • Marte, a differenza della Terra Marte ha ormai perso quasi del tutto la sua atmosfera. Si riteneva abitabile e non è escluso che in passato ci sia stata vita.
  • Giove, il gigante gassoso per definizione occupa da solo 2 volte e mezza la massa di tutti gli altri pianeti messi insieme, nel 1994 è stato bombardato da una stella cometa.
  • Saturno, altrimenti detto il signore degli anelli, è il corpo celeste più elegante, secondo in grandezza dopo Giove, con il circolo di anelli, formati da corpuscoli ghiacciati che gli danno la caratteristica forma.
  • Urano, il pianeta pallido per definizione, insieme a Nettuno completa il duo dei “giganti ghiacciati”, cioè formati da elementi particolari come metano, ammoniaca e acqua.
  • Nettuno, ultimo del sistema solare, il pianeta blu è probabilmente il più bello insieme al nostro, possiede un sistema di anelli non rilevabile da Terra.

I pianeti poi si distinguono poi da altri corpi celesti come le comete, considerati effimeri rispetto alle vite dei pianeti e formati essenzialmente di ghiaccio, con moto periodico che si esaurisce con il dissolvimento del ghiaccio in avvicinamento al sole.

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