Cosa sono i biolaghi (o biopiscine)

Cosa sono i biolaghi

Aziende di piscine serie, tra cui www.avantgardepiscine.it, oggi si occupano di realizzare piscine sostenibili, e tra esse inseriscono anche le biopiscine private, realizzate con materiali naturali ed evitando il più possibile sostanze chimiche e inquinanti. Sono piscine depurate naturalmente, che si creano e si mantengono molto facilmente, vediamoli più nel dettaglio.

Relax al naturale

D’estate fa troppo caldo, ma non volete comunque spendere soldi per costruire una piscina tradizionale? Allora optate per un bellissimo biolago, ovvero un compromesso tra un laghetto e una piscina.

Si tratta di un bacino acquatico dolce che si costruisce e si mantiene con tanta semplicità e che condivide lo scopo con le piscine tradizionali, ma sfrutta le possibilità concesse da piante e microrganismi per mantenere pura e pulita l’acqua, senza dover ricorrere alle sostanze chimiche e questo evita rischi alla pelle riducendo le allergie.

Il concept del biolago (o biopiscina) nasce per riprodurre al 100% un lago in giardino. Il consiglio è quello di non farlo costruire troppo vicino agli alberi perché la loro ombra e le foglie rischierebbero di compromettere il microsistema e di impedire la crescita di alcune specie vegetali.

Quindi individuate un luogo adatto, e quando lo avete trovato cominciate con la pulizia, lo sbancamento e la livellazione della zona. A questo punto si inizia ad allestire il fondo della struttura con della sabbia e un manto di tessuto protettivo che funge da guaina.

In sintesi per le biopiscine si individuano tre aree principali: una per la depurazione, una balneabile e una sorgente per rigenerare e ossigenare. Tutte e tre le aree sono tra loro collegate con l’acqua.

La prima zona, quella della depurazione, occupa più o meno il 30% della superficie e ospita organismi che devono eliminare elementi dannosi che si trovano nell’acqua. La seconda, dedicata alla balneazione, non ha nessuna specie vegetale e non presenta ghiaia.

In questa zona vengono installati filtri e pompe naturali che depurano e mantengono sempre in movimento l’acqua, e anche degli skimmer che raccolgono foglie e altre impurità che si trovanonell’acqua.

La terza e ultima zona, ovvero la sorgente, è un’area su cui si trova tanta ghiaia che ha appunto il compito di mantenere l’acqua ben ossigenata.

Manutenzione

La manutenzione di un biolago cambia in base al proprietario. Alcuni decidono di lasciare alla natura il ciclo di pulizia, quindi lasciano tutto alle piante (e questo è il caso in cui il biolago venga scelto per rendere mite clima e umidità della zona); altri invece intervengono in prima persona, pulendo periodicamente la biopiscina se questa è stata scelta come alternativa alle piscine tradizionali.

Se rientrate in quella categoria di proprietari, dovete sapere che filtri e pompe per il la depurazione dell’acqua devono essere monitorati e mantenuti continuamente, per evitare che si rovinino.

Bisogna anche controllare lo stato delle piante d’acqua e del telo impermeabile. Questo significa anche tenere sempre sotto controllo il pH dell’acqua, usando se necessario dei prodotti naturali che non danneggino la regolazione dell’acqua stessa.

Vantaggi e altre considerazioni

È la primavera il momento migliore per installare il biolago, che tra l’altro può essere sfruttato appena la costruzione è ultimata (ci vogliono circa 4-6 settimane). Tuttavia ricordatevi che la struttura ottiene il pieno equilibrio fisico e biologico circa uno o due anni dopo il termine dei lavori.

Tanti sono i vantaggi di una biopiscina. Il primo è che allunga la stagione dei bagni per via del microclima che si genera, che riscalda l’acqua velocemente e la raffredda più lentamente rispetto a quanto accade con una piscina tradizionale.

Inoltre si può fare praticamente ovunque, anche in quelle zone in cui ci sono dei divieti ambientali. Ultimo ma non meno importante sono i costi di mantenimento, cioè la metà di quelli delle piscine più comuni.

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