Cosa è la meditazione e come funziona

La meditazione è una tecnica di rilassamento di origine orientale, ben presente nelle tradizioni filosofiche e religiose di paesi come l’India, la Cina, il Giappone. Nonostante sia conosciuta e famosa, in pochi conoscono veramente le regole basilari. Alcuni pensano che la meditazione sia semplicemente un momento di raccoglimento in sé stessi, che ha a che fare con la concentrazione. Altri pensano che sia un momento individuale, personale, nel quale – a metà tra approcci zen e silenzi contagiosi – si prova a fare mente locale e a pensare a come potrebbe andare meglio.

In realtà la meditazione è complicata per un semplice motivo: il mondo è troppo rumoroso, illuminato e, aggiungerei io, incasinato. Gli esercizi di meditazione basilari sono conosciuti: respirare profondamente mentre si è accovacciati, possibilmente in uno spazio chiuso dove non abbiamo rumori artificiali che possano deconcentrarci.

I vantaggi della meditazione sono noti, ma spesso vengono esagerati, proprio perché è complicato creare delle condizioni ideali. Tenete conto che queste tecniche sono sorte quando il rumore artificiale era molto basso ed era molto facile trovare degli angoli silenziosi, a contatto con la natura, nei quali lasciarsi trasportare dalla necessità del silenzio e del rilassamento.

La meditazione sicuramente non è una forma di concentrazione: per concentrarsi a volte basta una tazzina di caffè. E concentrarsi, lo dice la parola, significa focalizzare l’attenzione su un particolare concetto o progetto. Ad esempio, ho bisogno di concentrazione a lavoro. Non posso certo mettermi a meditare se devo portare a termine un compito.

A differenza dell’auto-ipnosi e delle tecniche trascendentali non è una perdita del proprio io e del proprio auto-controllo. Si rimane perfettamente coscienti. Non veniamo per forza condizionati dai colori, dalle voci, dai suoni.

La semplice postura all’indiana e dei regolari esercizi di respirazione a pieni polmoni, non costituiscono la meditazione. Possono sicuramente aiutare a ritrovare sé stessi, ma senza qualcuno che ci guidi (il famoso guru), la meditazione fatta così è solo un buon esercizio di respirazione.

La meditazione comunque è fondamentale per ridurre lo stress. È considerata una delle forme migliori e aiuta anche a tenere il controllo delle proprie emozioni, come la rabbia. Dovrebbe essere condotta senza alcuno sforzo, congelando la mente su quel punto. È un momento nel cui, insomma, ci astraiamo dai problemi, lasciamo che il tempo si fermi e che ci concentriamo su noi stessi, liberando la mente dalle preoccupazioni. Un dato molto interessante, per concludere, è che la meditazione è come un allenamento fisico: migliorano gli effetti e i benefici col passare del tempo, prendendo confidenza con sé stessi.

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