Diventare massaggiatore: le opportunità a Milano

La massoterapia è una disciplina relativa alla cura del corpo, che ha una lunga storia alle spalle. I massaggi erano già conosciuti alle civiltà orientali, nell’antico Egitto, in Grecia e facevano parte delle opzioni di benessere dell’antica Roma. Essa comporta la manipolazione e lo sfregamento dei testi molli del corpo, con particolare attenzione ai fasci muscolari, i tendini e i particolari punti dove si esercita la pressione. La terapia del massaggio può essere utilizzata come parte di una più ampia terapia fisica, oppure come rimedio isolato quando i muscoli necessitano di relax e rilascio. In altri casi, la terapia del massaggio tende a concentrarsi sui punti di tensione del corpo, per dare sollievo all’indolenzimento e favorire il rilascio di ossigeno, dissipando l’acido lattico e la fatica accumulati.

Nelle mani del massaggiatore

Esistono numerose forme di massoterapia. La maggior parte delle persone che si rivolgono al massaggiatore lo fanno perché praticano intensa attività sportiva, là dove c’è un forte consumo di energia e i muscoli vengono impegnati sovente. Spesso le persone faticano a trovare una persona di fiducia, ma quando trovano il massaggiatore che fa per loro insistono a lavorare con lui. Nella storia sono esistite famose figure di fisioterapisti e massaggiatori quasi miracolosi che hanno contribuito grandemente al successo dei loro assistiti. Trovarsi bene non è facile: spesso si preferisce un massaggiatore dello stesso sesso, soprattutto sono le donne a essere particolarmente sensibili su questo punto. La pratica migliore di massaggio va fatta infatti a corpo quasi nudo, anche il reggiseno può limitare l’azione sulle spalle e la schiena. Per evitare di avere problemi è comunque necessario affidarsi a uno specialista del settore referenziato, che per esempio può aver frequentato un corso professionale di massaggio.

Seguire i corsi per diventare massaggiatore

L’esperienza è fondamentale perché il massaggio ha a che fare col corpo. Le scuole per imparare a diventare massoterapisti sono state liberalizzate, ma l’accesso a esso non implica che si diventi massaggiatori immediatamente. Il corso seguito presso Diabasi, per esempio, il principale centro di formazione italiana, che ha istituito corsi di massaggio a Milano, Roma e nelle principali città italiane. Una volta terminato il corso si può decidere di seguire o la via del lavoro in proprio o di quella del lavoro dipendente. Si può per esempio fare pratica presso un chiropratico, uno studio medico o un centro benessere, che rimane l’obiettivo più facile da perseguire, anche se spesso è un lavoro a forte stagionalità inserito nell’ambito dell’offerta turistica. Per mettersi in proprio è necessario aprire una partita IVA, ma non impiegare macchinari che sono tipici della professione medica, sanitaria in generale.

In un periodo di crisi forzata come questa, conseguire una qualifica come quella di massaggiatore apre nuove strade e opportunità professionali, essendo legata principalmente al benessere fisico, area che trova sempre maggiori investimenti grazie alla grande informazione che c’è adesso reperibile ovunque, circa il nostro stato di salute generale. E in effetti l’obiettivo del massaggio è quello di fornire un sollievo e un recupero più veloce alla muscolatura, evitando l’accumularsi di problemi fisici.

Commenta