Come essere motivati ogni giorno

Le persone che non riescono nei progetti dichiarano quasi sempre di mancare di motivazione. Ad esempio: vorrei smettere di fumare, ma mi mancano le motivazioni. Intendendo dire la forza di volontà. La motivazione però non nasce semplicemente dal desiderio di compiere una cosa, ma quasi sempre dalla pulsione a farla. Dietro ogni nostra azione c’è quasi sempre un desiderio ambizioso, anche se non lo riconosciamo immediatamente. Per esempio desideriamo avere un lavoro più lucrativo per comprarci una casa più grande o crescere una famiglia.

Secondo gli esperti di psicologia del comportamento, la vera differenza viene fatta dalla passione. Passiona intesa come ambizione che brucia, cioè determinazione costante nel voler raggiungere un risultato. Unito alla consapevolezza che i colpi di fortuna sono molto rari e che quando accadono bisogna essere nella miglior condizione possibile per sfruttarli. In sostanza: motivazione che procede sull’assunto che i grossi risultati sono fatti da piccoli risultati, sommati ogni giorno, costanti. Immaginate l’ambizione come la determinazione di salire all’ultimo piano di un palazzo senza ascensore. La passione in questo caso è la forza che ci spinge a salire tutti i gradini, uno per volta, sapendo che prima o poi arriveremo all’ultimo piano. E la motivazione quale sarebbe? Beh, forse la motivazione è la consapevolezza che non esiste l’ascensore e che quindi salire le scale è inevitabile. Se riuscite a capire questo esempio siete già sulla buona strada per rimanere motivati.

Le regole base sono:

  1. Entrare nell’ordine di idee che dietro la motivazione ci dev’essere la passione e l’ambizione per raggiungere un risultato, sapendo in partenza che non avremo a disposizione dei colpi di fortuna. Se vuoi avere una vita migliore, e sai che puoi ottenerla raggiungendo un risultato, mettiti nell’ordine di idee di eliminare ogni ostacolo, faticando. Le persone che vincono alle lotterie sono fortunate, ma sono anche rarissime.
  2. Non fare sogni ad occhi aperti: spesso immaginiamo e sogniamo di essere ricchi, affermati, più belli e più sani, pur non facendo nulla per raggiungere questi risultati. La parola d’ordine è l’azione e la cosa migliore da fare è segnarsi i piccoli progressi che facciamo perché alla fine cogliamo il disegno finale.
  3. Non procrastinare mai: questa è la regola d’oro. Se procrastini sprechi la risorsa più preziosa e cioè il tempo. Non è assolutamente vero che se non fai una cosa oggi, la puoi fare domani. Andando avanti nella vita ti renderai conto di quanto è prezioso il tempo. Quando sei giovane ti sembra di avere tutta la vita davanti, ma le opportunità in grado di cambiarla sono veramente poche. Esistono le famose “sliding door”, dei momenti significativi nei quali tutto può cambiare. Devi sempre farti trovare pronto. Se leggi le biografie delle persone di successo, ti renderai conto che il loro successo non deriva da una grande geniale intuizione quasi sempre, ma dall’essere stati pronti nel momento in cui si sono create le opportunità. Steve Jobs non ha inventato il personal computer. Quando è entrato nel mercato esisteva già l’Altair 800 e lo stesso valeva per Bill Gates. Entrambi hanno colto delle opportunità che hanno colto sapendo trovarsi al momento giusto nel posto giusto. Ma non per fortuna. Hanno compiuto delle scelte che erano dei piccoli punti di arrivo della loro formazione mentale, della loro capacità di rischiare e non procrastinare, che hanno saputo trasformare in grandi punti di partenza.

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