Apocalisse sulla Terra: l’impatto di un meteorite

Quando si tratta di dipingere degli scenari apocalittici, i documentari non perdono occasione di rammentarci che esistono molti modi per distruggere la vita. Uno dei preferiti dagli sceneggiatori di Hollywood è senza dubbio l’asteroide che colpisce la Terra. Film come Armageddon e Deep Impact riassumono bene questa paura che ha le sue fondamenta nella storia del nostro pianeta. Famoso per la scomparsa dei dinosauri e di almeno l’ottanta per cento delle specie animali allora esistenti, l’evento estintivo K/T è occorso 66 milioni di anni fa. Le prove di questo gigantesco impatto meteorico sono state ritrovate al largo della penisola dello Yucatan, in Messico, dove è stato individuato un cratere da impatto sommerso del diametro di 180 chilometri.

meteorite-2L’impatto di un corpo celeste è considerato responsabile della formazione della Luna e del riscaldamento della Terra. Ma cosa sono tecnicamente gli asteroidi? Vengono definiti tali i frammenti di roccia spaziale, che si sono dispersi all’epoca della formazione dei pianeti e che gravitano intorno ai corpi più grandi all’interno del Sistema Solare, spesso percorrendo orbite irregolari. Alcuni di questi corpi raggiungono le dimensioni di un pullman, altri misurano diversi chilometri, come quello che ha fatto scomparire i dinosauri dalla faccia della Terra. La fascia degli Asteroidi è una particolare zona orbitale del nostro sistema, situata tra Marte e Giove. Quando degli effetti perturbativi e di risonanza occorrono a livello di questa fascia uno o più corpi iniziano a staccarsi dall’orbita principale, iniziando a vagare per lo spazio. Un impatto meteorico più rilevante è quello di una cometa, un corpo notevolmente più grande. Nel 1994 l’impatto della cometa Shoemaker-Levy su Giove tolse ogni dubbio sulla portata catastrofica di queste collisioni spaziali.

Il 15 febbraio del 2013 un bolide di piccole dimensioni, con un diametro di circa 15 metri, ha percorso il cielo della Russia meridionale, a Celjabinsk. La luminosità del corpo e l’onda di propagazione derivante dall’esplosione ha creato a terra notevoli danni, ferendo oltre 1000 persone. La scia di polvere è stata ripresa da più telecamere, testimoniando la forza di questi eventi. Per distruggere la Terra e innescare l’Apocalisse l’oggetto dovrebbe essere molto più grande, tale da mettere in crisi il sistema produttivo mondiale, provocando l’oscuramento dell’atmosfera e la diminuzione della temperatura su scala globale.

Per evitare un impatto il cinema spesso ci mostra degli intrepidi scienziati che provano a sbarcare sugli asteroidi (tecnicamente è fattibile, come dimostra lo sbarco di una sonda sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko) e provocare grosse esplosioni, spesso in lotta contro i militari ansiosi di bombardare gli asteroidi con potenti missili nucleari. La soluzione però dipende dalla prevenzione e dalla nostra capacità di scovare in tempo gli oggetti con orbite di collisione o near-collision, in modo da calcolare l’impatto e verificare una possibile contromisura.

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