Alcune curiosità interessanti sul Sole

soleE’ il corpo celeste più brillante per noi Terrestri. Ogni giorno si leva a oriente e tramonta ad occidente. E’ grande e luminoso, sprigiona calore ribollente e tiene in vita tutti gli organismi: è il Sole, una stella media nella sequenza principale, signore incontrastato del sistema solare. Ecco alcuni aspetti curiosi della grande stella che non tutti conosciamo.

Il sole è veramente enorme. Per fare un numero convincente esso contiene il 99,85% di tutta la massa del Sistema Solare. C’è il Sole e i pianeti in confronto sono briciole, persino Giove e Saturno. La sua massa pesa 330.000 volte quella della Terra e quasi 3500 volte quella di Giove, che da solo è più grande di tutti gli altri pianeti messi insieme. Non male vero?

Il sole è responsabile della formazione del nostro Sistema Solare e probabilmente dei pianeti. Gli astrofisici hanno calcolato l’età della stella in 4,6 miliardi di anni. La Terra invece ne ha circa 4,4 a dimostrazione del fatto che probabilmente si è formata dalle nubi gassose che hanno seguito la formazione del Sole.

Il Sole è caldo, eppure in superficie ha temperature quasi terrestri: 5500 gradi, la stessa del nucleo caldo della terra. Ma all’interno della fornace nucleare le temperature raggiungono i milioni di gradi, tanto che si parla di plasma, cioè di particelle fluide, tipiche di queste temperature in grado di generare nuova materia.

Il moto apparente ci mostra il sole in movimento, ma fin dalle elementari ci hanno insegnato che è la Terra a muoversi intorno al Sole. Ma come tutti i corpi celesti anch’esso ha un’orbita e si muove intorno al centro della nostra galassia. La velocità di rotazione del sistema solare lungo la Galassia è pazzesca: oltre 800 mila chilometri all’ora e compiamo il giro completo ogni 230 milioni di anni.

La maggior parte degli studi sul Sole vengono dalle eclissi e dall’osservazione diretta. Solo negli ultimi anni abbiamo spedito delle sonde specifiche per studiarlo, che hanno fornito informazioni preziose sulla composizione della superficie e degli strati interni. Le eclissi hanno permesso di osservare la corona. L’osservazione diretta, fin dai tempi di Galileo, ha permesso di individuare le macchie solari e studiarne il ciclo. Le sonde più famoso sono SOHO e Ulysess.

Il sole è responsabile dell’invio sulla terra di particelle subatomiche note come neutrini, che come in molti sanno hanno la particolare qualità di penetrare ogni corpo, non producendo alcuna reazione fisica e chimica. Allo stesso tempo il vento solare è invece composto da particelle con carica positiva o negativa (cioè elettroni e protoni) che influiscono notevolmente sui corpi circostanti, estendendo il campo magnetico solare fino alle sue estremità. Sulla Terra le radiazioni vengono piegate dal nostro campo magnetico, fino al punto di intersezione del polo nord magnetico, creando le suggestive aurore boreali. Le radiazioni hanno sbiancato la bandiera degli Stati Uniti issata sulla Luna.

Il Sole come ogni altro corpo celeste ha un ciclo di vita: attualmente si trova nella fase detta di sequenza principale, appena oltre la metà del suo percorso. Quando finirà il suo ciclo vorrà dire che non sono più possibili reazioni di fusione nucleare al suo interno e che tutti gli atomi di idrogeno ed elio saranno stati convertiti in elementi sempre più pesanti, diventando una gigante rossa, fino a collassare in una nana bianca.

4 Commenti

  1. zeta 20 Agosto 2017 Rispondi
  2. AZZURRA 18 Aprile 2018 Rispondi
    • sagan 10 Luglio 2018 Rispondi
  3. AZZURRA 18 Aprile 2018 Rispondi

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