Cos'è l'anno dell'astronomia

Nell’anno dell’astronomia 2009 gli studenti e gli appassionati di tutto il mondo hanno potuto conoscere le risposte alle seguenti domande, per esempio: Perché la Luna cambia aspetto in cielo? Metà del globo lunare è costantemente illuminato dal sole, ma noi possiamo vederla solo nei periodi di luna piena, quando cioè la Terra si trova tra il Sole e la Luna. In tutti gli altri casi vediamo solo alcuni spicchi della faccia illuminata, per questo motivo sembra che la luna cambi aspetto, mentre essa in realtà non varia minimamente la sua forma sferica.

Ogni quattro settimane la forma della Luna che noi vediamo dalla Terra passa dallo stadio di mezzaluna crescente a quello di luna piena per poi calare e scomparire durante il novilunio, quando cioè la Luna viene a torvarsi fra noi e il Sole e l’intera faccia illuminata ci resta nascosta.

Questi cambiamenti sono noti come fasi lunari. Si tratta di mutamenti apparenti dovuti alla rotazione lunare attorno alla Terra. La luna completa la sua orbita in 28 giorni rivolgendo verso di noi lo stesso emisfero. Perché le comete lasciano dietro di sé una scia luminosa? La scia luminosa delle comete si genera quando esse si avvicinano al sole. I raggi solari scaldano il nucleo della cometa che inizia a liberare gas e a gonfiarsi. Questi gas illuminati dalla luce del sole formano la suggestiva coda argentea delle comete.

Le comete sono piccoli corpi celesti il cui nucleo ha una grandezza variabile fra 1 e 100 chilometri e che descrivono grandi orbite della durata di molti anni, a volte addirittura millenni. La cometa più famosa è quella di Halley, che completa la sua orbita in 76 anni. Ogni uomo ha quindi nella vita una sola possibilità di ammirarla. È il calore del sole che incendia la cometa provocando la formazione della chioma e della coda fiammeggiante. Non appena la cometa si allontana dal sole la sua luminosità si esaurisce e la coda scompare rapidamente. Passaggio dopo passaggio la cometa consuma i gas che la compongono fino ad esaurirsi e cessare di esistere.